I carabinieri della stazione di Villaricca avevano arrestato per spaccio e detenzione di droga i coniugi Raffaele D’Ausilio e Cristina Napolano e con loro, era finito in manette anche un amico 28enne. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto celebrata presso il carcere di Poggioreale e presso il carcere femminile di Secondigliano, il GIP del Tribunale di Napoli Nord, accogliendo le istanze degli avvocati Luigi Poziello e Giuseppe Granata, ha rimesso in libertà senza obblighi il 28enne e ha concesso l’obbligo di firma a Cristina Napolano.
Resta invece in carcere Raffaele D’Ausilio, il quale ha ammesso la detenzione ai fini di spaccio degli oltre tre chilogrammi di hashish. Secondo la ricostruzione dell’accusa, I due uomini erano auto quando i militari hanno calato la paletta, durante un posto di controllo. Nel veicolo, 2 dosi di hashish, 24 stecchette della stessa sostanza e 350 euro in contante. Nell’abitazione dei coniugi poi, già prima di iniziare la perquisizione, i carabinieri avrebbero sorpreso la Napolano a cedere droga ad alcuni clienti. In casa ben 3200 grammi di hashish, con materiale per il taglio e il confezionamento.






