impianto ecoballe

Si è tenuta tre giorni fa l’udienza al Tar della Campania relativa al ricorso presentato contro l’impianto di smaltimento delle ecoballe. Il giudizio è stato avviato dal Comune di Qualiano che sin da subito si è dichiarato contrario all’impianto che è in costruzione a Ponte Riccio, nella ex centrale turbogas, e che dovrà eliminare l’immondizia di Taverna del Re. 

Al ricorso si sono poi uniti ad adiuvandum, nel corso del tempo, anche il comune di Giugliano e il comitato Kosmos, nato proprio sulla scia di questa battaglia. Ora si attende dunque la sentenza da parte del giudice amministrativo. Sentenza che, nel caso in cui dovesse dare ragione ai ricorrenti, potrebbe ribaltare il piano regionale relativo appunto allo smaltimento delle ecoballe, che fonda anche su questo impianto. In città la notizia della realizzazione della struttura è stata da molti accolta non favorevolmente perché, come è stato spiegato anche nel ricorso, “l’area tra Giugliano e Qualiano ha già dato sul fronte ambientale”. L’impianto è uno dei motivi, con i miasmi, roghi, per cui lo scorso settembre scesero in piazza circa 5mila cittadini in protesta. 

“A prescindere da come andrà il ricorso una cosa è certa: ce l’abbiamo messa tutta – commenta Pasquale Pennacchio del comitato Kosmos -. Nessuno di noi fa l’ambientalista di professione, siamo solo persone stanche di subire gli effetti della devastazione nelle nostre vite quotidiane, in quelle dei nostri cari, in quelle della nostra grande comunità. Per tutto questo siamo consapevoli di poter perdere o vincere questa singola battaglia, ma la sete di giustizia ambientale per questo territorio no, quella non la perderemo mai”.

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