Dramma nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 23 gennaio, in via Casone, nell’area al confine tra Scafati e Pompei, dove un uomo di 71 anni ha perso la vita in seguito a una caduta da diversi metri. L’impatto si è rivelato fatale e, quando i sanitari sono arrivati sul posto, non è stato possibile fare nulla per salvarlo.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’indagine, la vittima avrebbe provato a salire sul tetto della propria abitazione utilizzando una scala, probabilmente per svolgere un piccolo intervento domestico, come una verifica o una sistemazione esterna. Per motivi ancora da chiarire, avrebbe però perso l’equilibrio precipitando al suolo. La dinamica resta comunque in fase di accertamento: non ci sarebbero testimoni in grado di confermare con certezza quanto accaduto.
La moglie rientra e trova il marito a terra: scatta l’allarme
A scoprire la tragedia è stata la moglie dell’uomo, tornata a casa dopo essere uscita per alcune commissioni. Una volta arrivata, lo avrebbe trovato riverso a terra, già privo di vita, con evidenti segni di trauma. È stata lei a contattare immediatamente i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, ma all’arrivo dei sanitari il 71enne era già deceduto: il personale medico ha potuto soltanto constatarne la morte.
Ipotesi malore: l’uomo soffriva di vertigini
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un malore improvviso o di un capogiro. Stando alle informazioni raccolte, l’anziano avrebbe sofferto di vertigini negli ultimi tempi e questo elemento potrebbe aver avuto un ruolo nella tragedia. L’uomo, inoltre, sarebbe stato solo in casa al momento dell’incidente e nessuno avrebbe potuto prestargli aiuto prima del rientro della moglie. Durante i rilievi, sarebbe stata riscontrata una grave ferita alla testa, compatibile con la violenta caduta.






