Sessa Marino, esponente del clan Mallardo di Giugliano, è stato rimesso in libertà dal Tribunale di Napoli annullando nei fatti la condanna per associazione mafiosa. Il 50enne giuglianese era stato sottoposto alla detenzione domiciliare dallo scorso mese di Agosto dal Tribunale di Sorveglianza di L’Aquila.

Un cavillo giudiziario per la libertà del 50enne giuglianese

Precedentemente l’uomo era detenuto nel carcere di Lanciano per espiazione di un cumulo di pene di 7 anni e 4 mesi composto dalla pena di 6 anni di reclusione per ex art. 416 bis e di 1 anno e 4 mesi per ricettazione.

Il tribunale partenopeo ha accolto la mossa dall’avvocato del ras giuglianese finalizzata a sollevare un errore, tanto banale quanto decisivo ai fini del risultato finale, sulle notifiche processuali di cui lo stesso Marino Sessa non ne era a conoscenza in quanto presuntivamente latitante durante il processo di primo grado.

La decisione ha, quindi, ribaltato l’intera vicenda annullando la sentenza di condanna. Dunque il legale del ras ha sostanzialmente utilizzato un cavillo giudiziario che ha permesso il ritorno in libertà del 50enne originario di Giugliano in Campania.

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