Paura a Santa Maria la Carità, dove nel pomeriggio di ieri, domenica 11 ottobre, il cedimento di un balconcino di un’abitazione in ristrutturazione ha provocato il ferimento di quattro persone, due delle quali in gravi condizioni.
L’incidente si è verificato in via del Canneto, al civico 76, in un appartamento situato al piano ammezzato di un edificio. L’abitazione era disabitata perché interessata da lavori di ristrutturazione.
Al momento del cedimento sul balcone si trovavano quattro componenti della stessa famiglia: un uomo di 67 anni, la figlia di 38 anni, il figlio di 27 anni e la fidanzata di quest’ultimo, una ragazza di 23 anni.
Secondo una prima ricostruzione, i quattro, proprietari dell’immobile, si sarebbero recati nell’appartamento per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Proprio durante la visita si sarebbe verificato l’improvviso cedimento della struttura.
Gravi due fidanzati di 27 e 23 anni
Ad avere riportato le conseguenze più serie dell’incidente sarebbero stati il 27enne e la compagna di 23 anni, risultati i più gravi tra le quattro persone coinvolte.
Due feriti sono stati trasferiti in codice rosso rispettivamente all’Ospedale del Mare e al Cardarelli di Napoli, dove sono stati affidati alle cure dei medici. Anche il padre 67enne e la figlia 38enne hanno riportato lesioni a seguito del cedimento.
Indagini dei carabinieri sulle cause del crollo
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Resta da chiarire che cosa abbia provocato il cedimento del balconcino e se vi siano collegamenti con le condizioni strutturali dell’edificio o con gli interventi di ristrutturazione in corso. Saranno gli ulteriori accertamenti a fare luce sulle cause dell’incidente e su eventuali responsabilità.







