Un ventenne morto, un anziano in prognosi riservata e una turista di 24 anni ancora grave in ospedale. È il bilancio degli investimenti che negli ultimi giorni hanno insanguinato le strade tra le province di Caserta e Napoli.
Sangue sulle strade nel weekend: giovane morto a Castel Volturno, 82enne travolto ad Aversa
L’episodio più grave il 5 settembre a Castel Volturno. Due giovani di origine straniera, in sella alle loro bici elettriche, stavano attraversano la Domiziana sulle strisce pedonali quando sono stati travolti da una Volkswagen. Per uno dei due, appena ventenne, non c’è stato nulla da fare; grave invece l’amico. Sotto accertamento la velocità dell’auto che li ha investiti. La Domiziana si conferma una delle arterie più pericolose: dall’inizio dell’anno si contano già 4 incidenti mortali.
Sabato mattina, invece, ad Aversa un 82enne è stato investito sulle strisce tra via Raffaello e via Botticelli, in pieno centro. Alla guida un 49enne che, durante una svolta, probabilmente per una distrazione, non avrebbe visto l’anziano. L’automobilista, risultato in regola con i documenti, e’ stato denunciato dai Carabinieri. Sequestrato il veicolo e ritirata la patente. L’82enne resta ricoverato in prognosi riservata al San Giovanni Bosco, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Turista investita a Napoli
Grave anche una turista leccese di 24 anni, investita venerdì scorso in viale Dohrn, a Napoli, mentre tentava di raggiungere la villa comunale. Il conducente, un 19enne, non si sarebbe fermato dopo l’impatto, costituendosi solo successivamente. e’ stato denunciato per lesioni stradali aggravate dalla fuga. Dietro molti incidenti restano comportamenti ormai ricorrenti: limiti spesso ignorati e distrazioni alla guida, a cominciare dall’uso del cellulare. Pochi secondi che bastano a trasformare una strada percorsa ogni giorno nel luogo di una tragedia.







