La campanella suonerà tra il 7 e il 10 gennaio (a seconda degli istituti scolastici) per milioni di studenti in Italia. Ma in caso di un positivo in classe, cosa si fa? Il tema è stato oggetto di discussione, in Cdm, per la stesura del nuovo decreto legge.

Secondo il nuovo decreto, l’intenzione del Governo è quella di diversificare le procedure per quarantena e dad, garantendo ai vaccinati e a coloro, che per motivi di età, hanno una copertura vaccinale più elevata di restare in classe fino al quarto contagio e imponendo la Dad solamente per chi non ha ancora ricevuto le dosi di vaccino. Vediamo nel dettaglio quali sono le nuove regole.

Asilo nido

Non cambia nulla per i bambini da 0 a sei anni, che frequentano la scuola dell’infanzia o l’asilo. La quarantena scatta al primo caso di contagio in classe. Si tratta della fascia di età più esposta perché non vaccinata e senza mascherina.

Scuole elementari

Per le scuole elementari, invece, al primo contagio si fa un tampone antigenico o molecolare a tutti gli alunni. Il test va poi ripetuto dopo 5 giorni. La quarantena (7 giorni)- e dunque anche la dad – scatta solo se dovesse esserci un secondo contagio entro dieci giorni dal primo.

Medie e superiori

Misure più flessibili per la fascia dei 12-19 anni, proprio perché la maggior parte degli studenti delle medie e delle superiori ha già ricevuto il vaccino anti-covid.

  • Dal secondo contagio, gli studenti devono fare autosorveglianza attiva, evitare altre attività pomeridiane e indossare sempre le mascherine Ffp2.
  • Dal terzo contagio solo i ragazzi che non sono vaccinati con le due dosi “da meno di centoventi giorni, che non siano guariti da meno di centoventi giorni e ai quali non sia stata somministrata la dose di richiamo” vengono mandati in quarantena e proseguono le lezioni in dad. Per tutti gli altri è prevista, invece, autosorveglianza e mascherina Ffp2.
  • Dal quarto caso positivo gli studenti vaccinati vanno in dad.

La quarantena dura 10 giorni, per i quali è prevista la Dad, e si torna a scuola dopo un test, anche antigenico. Con il nuovo provvedimento l’Esecutivo mira a spingere gli studenti più grandi a vaccinarsi. Dal 10 gennaio, inoltre, sarà possibile anche per i 12-15enni accedere alla terza dose, come per le altre fasce d’età. Infine, gli studenti in autosorveglianza di medie e superiori possono sottoporsi ai test nelle farmacie, gratuitamente, con la ricetta del medico di base.

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