Dopo il clamore mediatico dello scorso inverno, torna a far discutere il “caso Roccaraso”. Rita De Crescenzo, tiktoker napoletana finita al centro delle polemiche per l’esodo di massa verso la località sciistica abruzzese, ha rilanciato sui social l’idea di una nuova trasferta collettiva anche per la stagione invernale 2026.
Rita De Crescenzo prepara nuovo “assalto” a Roccaraso. Il sindaco firma ordinanza con numero chiuso
Roccaraso, in provincia dell’Aquila, è da sempre una delle mete di montagna più amate dai napoletani. Ma quanto accaduto lo scorso gennaio 2025 ha segnato un punto di svolta: oltre 200 pullman e circa 10mila persone arrivarono in pochi giorni nel comprensorio dell’Alto Sangro, mandando in tilt traffico, strade comunali e centro abitato di un paese che conta poco più di 1.400 residenti.
Un’affluenza che riempì pagine di giornali e talk show e rese nazionale il nome della tiktoker, fino ad allora conosciuta solo sul web. Oggi De Crescenzo torna a farsi sentire, invitando i suoi follower a organizzarsi per tornare sulla neve e chiamando in causa anche l’amministrazione comunale.
Dal Comune, però, arriva una risposta chiara. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha confermato che anche per il 2026 sarà in vigore il contingentamento dei pullman turistici. Nei weekend, fino al 6 aprile, l’accesso dei bus verso Roccaraso e gli altri comuni dell’Alto Sangro sarà limitato: massimo 50 mezzi al giorno, con prenotazione obbligatoria online e sistema a targhe alterne. Un “modello Roccaraso” che, secondo l’amministrazione, ha funzionato e verrà riproposto per evitare nuove emergenze.







