Sconto di pena in Appello per i responsabili della rapina milionaria alla banca BPER di Grumo Nevano, avvenuta il 19 luglio 2024 con la cosiddetta “tecnica del buco”.
La Corte di Appello di Napoli, sesta sezione penale, ha accolto le richieste degli avvocati Domenico Dello Iacono e Luigi Poziello, rideterminando la pena per Francesco Pio De Santis, 26 anni e Patrizio De Felice, 37 anni, in 4 anni e 8 mesi di reclusione, rispetto ai 5 anni e 4 mesi stabiliti in primo grado.
La rapina nel caveau: bottino da quasi 7 milioni
Il colpo, messo a segno presso la filiale BPER di corso Cirillo, aveva fruttato un bottino di circa 7 milioni di euro, tra contanti e valori custoditi nelle cassette di sicurezza.
I malviventi erano riusciti a introdursi all’interno della banca attraverso un tunnel scavato nella rete fognaria, sbucando dal pavimento dietro un armadio in ferro.

L’irruzione e i clienti sequestrati
Dalle immagini di videosorveglianza sono emersi quattro o cinque soggetti, completamente travisati, che dopo l’irruzione avrebbero minacciato dipendenti e clienti con una pistola.
Le persone presenti sono state costrette a recarsi nel caveau, dove sarebbero state trattenute per circa due ore, mentre i rapinatori svuotavano completamente le cassette di sicurezza.
Arresti domiciliari con braccialetto elettronico
Attualmente i due imputati si trovano agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di Napoli, con l’applicazione del braccialetto elettronico. Nel processo si sono costituite parte civile le persone offese, presenti durante la rapina.






