Si è svolta alla presenza di numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni la cerimonia di insediamento di Domenico Airoma, nuovo procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Un appuntamento partecipato e sentito, che ha segnato ufficialmente l’inizio del nuovo incarico del magistrato, già profondo conoscitore del territorio.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Procuratore nazionale antimafia, il Procuratore della Repubblica di Napoli, la Procuratrice generale della Corte d’Appello, oltre a diversi consiglieri del Consiglio Superiore della Magistratura, a testimonianza dell’importanza del momento per l’ufficio giudiziario e per l’intero comprensorio.
Insediamento nuovo procuratore Napoli Nord, Domenico Airoma
Nel suo intervento, Airoma ha annunciato una scelta dal forte valore simbolico: l’intenzione di intitolare alcuni uffici della Procura all’ex procuratore Franco Greco, figura molto amata e stimata, recentemente scomparsa. Un omaggio alla memoria di un magistrato che ha lasciato un segno profondo nella storia dell’ufficio e nella tutela della legalità. “Greco è stato per me un maestro e un amico, con lui abbiamo messo su l’ufficio di Procura. Era doveroso questo primo atto da parte mia”. Per Airoma si tratta di un ritorno a Napoli Nord, dove aveva già prestato servizio fino al 2020. Un rientro che il nuovo procuratore vive come una ripartenza nel segno della continuità e dell’impegno. Tra le priorità indicate, la volontà di costruire un dialogo costante non solo all’interno degli uffici giudiziari, ma anche con il territorio: comunità locali, associazioni, parrocchie e realtà sociali, per ascoltare, comprendere e individuare insieme le urgenze e i bisogni di un’area complessa e delicata. “E’ un impegno che fa tremare le vene ai polsi, c’è tanta attesa, spero di essere meno indegno possibile al compito che mi attende ma lo faccio con tanto entusiasmo. In questa terra c’è una tale sete di giustizia che la risposta non può essere centellinata ma totale, senza esitazioni. Aspetterò per stabilire una gerarchia di priorità di parlare con i colleghi, con le forze di polizia ma anche con la comunità, tutti coloro i quali sono sentinelle ho bisogno di sentire la loro voce perchè molto spesso noi ci figuriamo una realtà a tavolino che magari fuori è diversa, voglio prima ascoltare”.
Non è mancato un passaggio su una delle criticità più rilevanti: la carenza di personale. Su questo punto Airoma è stato diretto, assicurando che “tormenterà” gli uffici del Ministero per cercare soluzioni concrete a una problematica che incide pesantemente sull’efficienza del lavoro giudiziario. “Questo tribunale nasce con numeri non adeguati, c’è carenza di copertura dell’organico e su questo assicurerò il mio impegno e tormenterò gli uffici di via Arenula”.
Parole di stima e fiducia sono arrivate dalla procuratrice facente funzioni negli ultimi mesi, Lucchetta, dopo il pensionamento della procuratrice Troncone. Nel suo intervento, Lucchetta ha sottolineato la professionalità e l’umanità di Airoma, ricordando come l’unica criticità rimasta irrisolta sia proprio quella di un ufficio sottodimensionato rispetto alla peculiarità e alla complessità del territorio. “Conosci bene il pregio di questo ufficio – ha affermato – fatto di dedizione e passione di tutto il personale. Siamo certi che con te raggiungeremo risultati ancora più importanti, sempre a tutela del territorio e dei cittadini più deboli”. La procuratrice ha assicurato pieno sostegno e supporto, evidenziando l’apertura al confronto del nuovo procuratore e condividendo la gioia di questo momento anche nel ricordo del “nostro amato procuratore Franco Greco”. Sulla stessa linea anche l’aggiunta Maria Di Mauro.
Un insediamento che segna dunque l’avvio di una nuova fase per la Procura di Napoli Nord, nel segno della memoria, dell’ascolto e dell’impegno concreto per la giustizia e la comunità.







