Sull’isola di Procida l’Asl Napoli 2 Nord ha disposto la quarantena per 800 bambini. La decisione è avvenuta a seguito di alcuni focolai registrati in questi giorni nell’Istituto Comprensivo Capraro. Al momento i casi ufficiali individuati presso la struttura scolastica ne sono 36 ma l’Asl, in via del tutto precauzionale, ha deciso di chiudere la scuola permettendo il prosieguo delle attività didattiche attraverso la didattica a distanza.

Il sindaco Raimondo: “Non condivido questi provvedimenti”

La scelta dell’azienda sanitaria locale ha visto, però, la netta contrarietà del sindaco Dino Ambrosino che interviene sulla vicenda: “Non condivido i provvedimenti che vengono presi andando oltre quanto prevedono le regole stabilite. Secondo le circolari, si dispone la quarantena solo quando ci sono contatti diretti con i positivi. Sono fiducioso che l`Asl farà le valutazioni del caso, fornendo la corretta interpretazione del provvedimento emesso qualche ora fa”.

E’ dunque scontro totale fra l’Asl e il sindaco procidano. I bambini dell’istituto Capraro dovranno osservare, stando alla decisione della stessa azienda sanitaria locale, circa 15 giorni di quarantena. A questo punto resta da capire se sarà ritrattata oppure confermata la scelta effettuata.

Il primo cittadino ha inoltre annunciato che la campagna di vaccinazione per i bambini inizierà dal prossimo 19 dicembre. Non sono escluse altre novità nelle prossime ore.

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