L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Pozzuoli, Gennaro Andreozzi, dovrà rispondere in tribunale dell’accusa di diffamazione. Il giudice per le udienze preliminari, Alberto Vecchione, ha disposto il rinvio a giudizio. L’appuntamento in aula è per il 12 ottobre 2026, davanti alla XI Sezione Penale del Tribunale di Napoli.
Pozzuoli, assessore a processo per offese in aula: fissata l’udienza a ottobre
Il procedimento nasce da quanto accaduto in consiglio comunale nel febbraio 2025. Andreozzi, all’epoca consigliere, stava prendendo la parola, accusando presunti abusi edilizi in un’area di stoccaggio in via Fascione, riconducibili all’imprenditore Lino Trincone. Nel corso dell’intervento si sarebbe rivolto all’assessora alle Attività Produttive, Titti Zazzaro, sua collega di partito in Europa Verde, seduta accanto al sindaco.

Secondo l’atto di rinvio a giudizio, la frase contestata: “Lei si fa la risatina, dobbiamo aggiungere le oche allora”, sarebbe stata pronunciata pubblicamente nel corso della seduta consiliare. Titti Zazzaro e l’imprenditore, Lino Trincone, hanno presentato querela nei confronti dell’attuale assessore. Zazzaro ricopriva, in quel periodo, la carica di assessora alle Attività Produttive.






