Una richiesta apparentemente normale, quella di pagare alcune bevande prese dal frigorifero, si sarebbe trasformata in una violenta aggressione. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 13 settembre, a Posillipo, dove i Carabinieri hanno arrestato un 36enne, cittadino olandese originario della Repubblica Dominicana, con l’accusa di rapina.
L’allarme è scattato intorno alle 23 in via Petrarca, quando alla centrale operativa è arrivata inizialmente la segnalazione di una rissa all’interno di un’attività commerciale al civico 107.
Prende Red Bull e acqua e si rifiuta di pagare
Secondo quanto ricostruito, poco prima il 36enne sarebbe arrivato a bordo di una BMW Serie 5, sarebbe entrato nel locale e avrebbe preso dal frigorifero alcune lattine di Red Bull e delle bottigliette d’acqua.
All’interno dell’attività si trovava la compagna del titolare, che avrebbe chiesto all’uomo di pagare quanto preso. Il cliente, però, si sarebbe rifiutato, iniziando a urlare.
A quel punto sarebbe intervenuto il titolare. La situazione sarebbe rapidamente degenerata: il 36enne avrebbe minacciato l’esercente per poi colpirlo ripetutamente con calci e pugni.
Sedia distrutta e minacce di morte
La violenza non si sarebbe fermata qui. L’uomo avrebbe afferrato una sedia di legno, rompendola contro un muro e utilizzandone successivamente i resti per colpire ancora il titolare.
La vittima e la compagna sarebbero riuscite a fuggire e a barricarsi all’interno di un altro locale. Il 36enne avrebbe continuato a minacciarli, danneggiando anche la porta d’ingresso. Successivamente avrebbe preso le bevande, sarebbe risalito sulla BMW e si sarebbe allontanato.
La fuga sulla BMW e l’intervento dei Carabinieri
Le vittime hanno fornito ai Carabinieri il numero di targa della vettura e una descrizione dell’uomo, facendo immediatamente scattare le ricerche.
La BMW è stata successivamente avvistata in via Mergellina. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile presente nella zona è riuscita a intercettarla e a fermare il 36enne in via Dohrn.
All’interno dell’automobile con targa olandese, successivamente sequestrata per gli accertamenti, i militari avrebbero trovato cinque lattine vuote di Red Bull.
Titolare ferito, prognosi di 7 giorni
Il titolare dell’attività commerciale ha riportato diverse lesioni. La diagnosi riferita parla di contusione al polso sinistro, trauma cranico non commotivo con ematomi e infrazione delle ossa nasali, con una prognosi di sette giorni.
Al termine degli accertamenti, il 36enne è stato arrestato con l’accusa di rapina e trasferito in carcere. Le responsabilità contestate dovranno essere accertate definitivamente nelle sedi giudiziarie competenti.







