Avrebbe controllato gli spostamenti dell’ex compagno attraverso un Apple AirTag nascosto sotto il parafango del suo motociclo. La donna, una 31enne, è accusata anche di averlo minacciato e aggredito, colpendolo ripetutamente alla testa con il tacco di una scarpa.
I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito a Piano di Sorrento un’ordinanza cautelare che dispone il divieto di avvicinamento nei confronti della donna. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura. La 31enne è accusata dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni dell’ex compagno convivente.
Minacce e violenze anche davanti alla figlia minorenne
Le indagini, condotte dai militari della Stazione dei Carabinieri di Piano di Sorrento e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, sono partite dopo la separazione di fatto della coppia, avvenuta nel marzo 2026.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la 31enne avrebbe sottoposto l’ex compagno a continue condotte minacciose e violente, creando un clima vessatorio anche in presenza della figlia minorenne della coppia.
L’AirTag nascosto nel motociclo dell’ex compagno
La donna avrebbe inoltre controllato costantemente gli spostamenti dell’uomo attraverso un dispositivo di geolocalizzazione. I Carabinieri hanno rinvenuto un Apple AirTag installato senza autorizzazione e nascosto sotto il parafango anteriore del motociclo della vittima. Il dispositivo sarebbe stato utilizzato per seguire e monitorare l’ex partner dopo la fine della convivenza.
L’aggressione con il tacco di una scarpa
L’episodio più violento contestato alla 31enne risale al 20 giugno 2026. La donna, giunta nei pressi dell’abitazione dell’ex compagno, lo avrebbe aggredito colpendolo più volte alla testa con il tacco di una scarpa. L’uomo avrebbe riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Dopo l’aggressione, la donna avrebbe anche danneggiato il motociclo della vittima, scaraventandolo a terra.
Al termine delle formalità di rito, alla 31enne è stato imposto il divieto di avvicinarsi all’ex compagno e ai luoghi da lui frequentati. Dovrà mantenere una distanza di almeno mille metri e non potrà comunicare con l’ex compagno. Il provvedimento prevede inoltre l’applicazione del braccialetto elettronico. L’indagata deve essere considerata innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.







