È stata una notte di paura, quella appena trascorsa, ad Arzano. Ignoti hanno dato fuoco ad un’auto, ferma all’esterno del “Parco San Michele”, in via Alfonso Pecchia. Secondo quanto riportato da Arzano news, la vettura incendiata apparterebbe ad un uomo  vicino agli ex boss della 167: Pasquale e Pietro Cristiano, ora collaboratori di giustizia, che con le loro rivelazione starebbero facendo tremare la camorra locale.

Paura ad Arzano, in fiamme auto di uomo vicino al clan del 167

L’allarme è scattato alle 4. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Casoria, dopo aver ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini. I militari dell’Arma hanno già avviato le indagini sul caso; al momento non si esclude alcuna pista, nemmeno quella dolosa. Nelle prossime ore potrebbero essere sequestrate le immagini di videosorveglianza installate all’esterno delle abitazioni e degli esercizi commerciali della zona al fine di individuare gli autori del raid incendiario.

Dopo la maxi retata del 25 aprile e il pentimento dei Cristiano, la città di Arzano è ripiombata in un clima di paura. In particolare, le recentissime dichiarazioni di Pasquale Cristiano, boss noto alle cronache per la sua sfilata a bordo di una Ferrari, starebbero provocando tensioni all’interno delle cosche criminali che controllano l’area Nord di Napoli. Cristiano avrebbe infatti rivelato ai magistrati il nome dei killer di Raffaele Russo ucciso all’esterno del penitenziario di Secondigliano il 27 ottobre del 2017, ma si sarebbe espresso anche sui fratelli Alterio, giudicandoli inaffidabili. Non è chiaro se l’incidendo di questa notte abbia legami con gli ultimi episodi malavitosi che stanno ridisegnando gli equilibri criminali della zona.

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