“State andando davvero oltre. Ricordatevi che sono una donna, una mamma e una moglie. Per quanto tempo deve andare ancora avanti questa storia?”. A parlare è Nancy Coppola, cantante neomelodica, finita al centro delle polemiche dopo alcune sue dichiarazioni su Nino D’Angelo.

Neomelodici contro Nino D’Angelo, lo sfogo sui social di Nancy Coppola: “State andando oltre”

L’artista ha deciso di scrivere un post, dopo aver ricevuto in questi giorni tantissime critiche da parte dei fan e non solo. “Molte persone siete da querelare proprio, ma fortunatamente tante altre intelligenti e carine che spendete parole confortevoli nei miei riguardi.
Se vi sono sembrata scostumata per aver semplicemente espresso un opinione allora passatevi una mano per la coscienza per tutte le offese che mi state facendo voi. State andando davvero oltre”, scrive Nancy Coppola.
Di recente la cantante napoletana è finita nel vortice delle polemiche per accusato Nino D’Angelo di rinnegare le sue origini da cantante neomelodico, dopo che il Caschetto biondo aveva dichiarato che “non sono e non sarò mai un neomelodico. Con tutto il rispetto di questi ragazzi, alcuni anche bravi, ma non hanno niente a che vedere con me e la mia storia di cantautore. Il Neomelodismo nasce a metà anni 90, quando Nino D’Angelo aveva già fatto 15 anni di carriera”. Le sue parole, però, non sono andate giù ai tanti cantanti neomelodici, tra cui la stessa Nancy Coppola, che attraverso i social hanno attaccato duramente il Maestro.
A spegnere gli animi ci ha pensato Nino D’Angelo che durante l’evento a lui dedicato all’Università Suor Orsola Benincasa ha detto: “Nessuna polemica, ci ho messo 30 anni per essere chiamato cantante napoletano e non neomelodico. Il termine è stato coniato negli anni ’90, io ho iniziato negli anni ’80 e per questo reputo tutti loro dei figli miei“.
Poi ha aggiunto: “Quando ero giovane io non esisteva la parola neomelodico e quando è iniziata la parola neomelodico io scrivevo “ciucculatin d’a ferrovia”, “senza giacca e cravatta”, ero un vecchio melodico, non potevo essere un neomelodico, proprio come età non posso esserlo. Non ce l’ho con nessuno, però io vorrei ripristinare gentilmente la parola ‘signore e signori ed ecco a voi il cantante napoletano’. Noi siamo i figli di Sergio Bruni, di Carosone,..ma ‘un cantante napoletano’ non si dice più. Ditemi se questa parola l’hanno detta per 20 anni”.
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