tina rispoli intervista tony colombo

“Nessun agguato, nessuna minaccia”. Non usa mezzi termini Tina Rispoli, la compagna del cantante Tony Colombo, finita sotto i riflettori dopo gli spari esplosi contro le vetrate della casa discografica del cantante in via Tagliamonte, a Secondigliano: la donna esclude ogni possibile collegamento tra i suoi legami familiari e la storia con l’artista siculo-palermitano.

“Il mio passato non c’entra niente col mio presente – ha dichiarato la Rispoli a Teleclubitalia -. Io non ho tradito nessuno. Mio marito (Gaetano Marino, ritenuto ex esponente del clan degli Scissionisti, ndr), è morto il 23 agosto del 2012 a Terracina. Perché dovrebbero farmi del male?”.”Da quella data – prosegue la donna – io sono rimasta sola. Per tre anni. Il 21 maggio del 2015 ho iniziato la mia storia con Tony. Non ho commesso alcuna scortesia. Non capisco chi mai possa avere interesse a farmi del male o a organizzare un agguato ai miei danni. Ormai mi sono rifatta un’altra vita”.

La Rispoli nega che ci siano stati malumori negli ambienti criminali o con gli altri parenti dopo la nuova relazione con Colombo. Dietro gli spari all’esterno della casa discografica non ci sarebbe alcun raid punitivo e alcuna vendetta, così come invece è stato ipotizzato da alcuni investigatori: “Mai subito una minaccia, con la famiglia di mio marito ho mantenuto rapporti normali. Tra l’altro – specifica – Tony ha un ottimo rapporto con i miei figli. Siamo una famiglia unita e felice. Dietro queste voci ci sono solo malelingue e la fantasia di alcuni giornalisti”.

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