Napoli. Quattordici alberi di Natale allestiti in via Calabritto, una delle principali strade dello shopping del quartiere Chiaia, sono stati rubati nel giro di dieci ore.

Napoli, rubati alberi dei commercianti in via Calabritto: “Non li ricompreremo”

I pini erano stati acquistati dai commercianti della zona per 140 euro a fusto, per una spesa totale di 1800 euro. Un’iniziativa, lanciata da Nicola Esposito del negozio Officine della Riviera di Chiaia, a cui gli esercizi avevano aderito con entusiasmo, tra loro anche Marinella e il bar Leonessa.

Gli alberi di Natale dovevano quindi essere inaugurati ieri, in occasione della festa dell’Immacolata, con l’accensione delle luci, alla presenza dell’assessora Teresa Armato, della presidente della prima municipalità Giovanna Mazzone e del consigliere Massimo Pepe. Tutto saltato. Neanche il tempo di sistemarli all’interno dei vasi che i primi pini sono stati fatti sparire già nel pomeriggio di mercoledì, a poche ore dal loro arrivo.

“Un’iniziativa lodevole immediatamente accolta favorevolmente dall’Ass. Armato rovinata da un manipolo di cialtroni. Ma il Comune e la Municipalità vi sono vicini e non ci faremo rovinare il Natale! Nelle prossime ore vedremo in che modo illuminare una delle vie principali della Città, Via Calabritto!”, commenta il consigliere della prima municipalità, Massimo Pepe.

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“Quanto accaduto è indecoroso e noi abbiamo tutta l’intenzione di aiutare i commercianti e sostenerli affinché anche via Calabritto possa essere illuminata – ha rimarcato la presidente Mazzone -. Abbiamo già chiesto alla ditta che si occupa delle luminarie di fare uno sforzo straordinario e quindi tornare al progetto originario. Siamo da sempre al fianco dei commercianti e continueremo sempre ad esserlo. Le attività non possono e non devono restare al buio”.
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