Serata movimentata ieri, martedì 3 febbraio, a Napoli, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 18enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento al termine di un pericoloso inseguimento in auto tra corso Meridionale e calata Capodichino.
L’alt ignorato e la fuga ad alta velocità
L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dagli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia. I poliziotti, mentre transitavano in corso Meridionale, hanno notato un’auto procedere a forte velocità. Alla vista della pattuglia, il conducente ha ignorato l’alt e ha accelerato ulteriormente, dando il via alla fuga.
Inseguimento per le strade cittadine e manovre pericolose
Ne è nato un lungo inseguimento, durante il quale il giovane ha effettuato manovre estremamente pericolose, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti e dei pedoni.
La corsa si è conclusa quando il fuggitivo ha imboccato calata Capodichino contromano, perdendo il controllo del mezzo e impattando contro due auto in sosta. Dopo lo schianto, il 18enne ha abbandonato il veicolo e ha tentato di fuggire a piedi. La fuga è durata pochi istanti: gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato, non senza difficoltà, riuscendo infine a immobilizzarlo. Il giovane è stato tratto in arresto con le accuse di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.







