salvatore capone ucciso fuorigrotta napoli

La camorra non si ferma neanche a Capodanno. Ucciso a colpi d’arma da fuoco nella notte di San Silvestro un uomo di 42 anni. Si tratta di Salvatore Capone. L’omicidio è avvenuto nel Rione Lauro di Fuorigrotta, da tempo al centro di fibrillazioni criminali.

Napoli, omicidio a Fuorigrotta la notte di San Silvestro

Secondo una prima ricostruzione, la vittima è stata raggiunta da tre colpi d’arma da fuoco. Il raid si è consumato intorno alle 3 di notte ad opera di sconosciuti. Salvatore Capone apparteneva al gruppo Iadonisi ed era già noto alle forze dell’ordine e aveva diversi precedenti penali. Nelle vicinanze del luogo dell’agguato sono stati trovati tre bossoli. A condurre le indagini gli agenti del commissariato di polizia San Paolo.

L’uccisione di Salvatore Capone sarebbe collegato a un altro omicidio di Antonio Volpe, avvenuto nel marzo scorso. L’uomo, 78 anni, fu ucciso nei pressi della sua tabaccheria, in mezzo alla folla. Secondo gli investigatori, con la morte di Volpe – una sorta di garante della pax camorristica – sarebbero saltati gli equilibri criminali dell’area flegrea, che adesso vede fronteggiarsi diverse frange malavitose per la gestione degli affari illeciti.

continua a leggere su Teleclubitalia.it