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Napoli, 29enne di Melito contromano per sfuggire ai carabinieri investe e uccide 60enne

Vincenzo Molinaro, 29 anni, residente a Melito, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato dopo aver investito e ucciso Sossio D’Ambra, 60 anni, senza fissa dimora, nella serata di giovedì a Mergellina.

Napoli, 29enne di Melito contromano per sfuggire ai carabinieri investe e uccide 60enne

 

L’incidente è avvenuto poco prima delle 22.30 in via Caracciolo, nei pressi del Bar Napoli. Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale della Polizia Municipale, Molinaro era alla guida di un Honda SH privo di assicurazione e senza essere in possesso della patente di guida.

L’uomo, dopo aver notato una pattuglia dei carabinieri in piazza della Repubblica, avrebbe imboccato contromano il tratto di strada che costeggia l’area degli imbarchi degli aliscafi nel tentativo di evitare un controllo. Durante la corsa ha travolto D’Ambra, che stava attraversando la carreggiata. Nell’impatto sono rimasti feriti anche il conducente e la donna che viaggiava con lui sullo scooter.

Investitore ricoverato all’ospedale del Mare

 

Trasportato in condizioni gravissime all’ospedale Fatebenefratelli, il sessantenne è deceduto poco dopo la mezzanotte. Molinaro, ricoverato all’ospedale del Mare per una frattura a una gamba, è stato posto in stato di arresto e resta piantonato in attesa degli sviluppi dell’indagine. La passeggera ha riportato soltanto lievi escoriazioni.

Determinanti per la ricostruzione dell’accaduto sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. I filmati hanno confermato che lo scooter procedeva contromano e che non era in corso alcun inseguimento da parte dei carabinieri. I militari avrebbero accelerato soltanto dopo aver notato la manovra irregolare, raggiungendo il luogo dell’incidente quando l’investimento si era già verificato.

Chi era la vittima

 

Per chiarire ulteriormente la dinamica saranno necessari gli esiti degli esami tossicologici effettuati sul conducente. Sossio D’Ambra, originario di Frattamaggiore e formalmente residente a Grumo Nevano, aveva compiuto 60 anni pochi giorni prima dell’incidente. La salma è stata posta sotto sequestro presso l’obitorio del Secondo Policlinico, dove sarà eseguita l’autopsia. Con questa tragedia sale a nove il numero delle vittime della strada registrate a Napoli dall’inizio dell’anno. D’Ambra è inoltre il quinto pedone morto in un incidente stradale nel 2026.

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