“Mille euro per gli amici di Qualiano“: questa la richiesta pretesa da uomo, ritenuto vicino al clan De Rosa, ad una giovane titolare di una pasticceria della zona in fase di ristrutturazione. Con quest’accusa è finito in manette un 56enne di Giugliano.

“Mille euro per gli amici di Qualiano”, ma la pasticciera si ribella: arrestato 56enne di Giugliano

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’appuntamento per la consegna dei soldi è fissato per il giorno dopo. La donna, però, si rifiuta di piegarsi al pagamento del pizzo, si dà coraggio e chiede aiuto ai Carabinieri. All’incontro si presentano anche i militari dell’Arma.

L’uomo, Ciro Di Meo, 56 anni di Giugliano, come aveva promesso, si reca al negozio con l’intenzione di riscuotere il denaro. Ad attenderlo, però, ci sono gli uomini dell’Arma che lo bloccano e lo arrestano. Il 56enne è ora nel carcere di Secondigliano a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Dovrà rispondere di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalle finalità mafiose.

Operazione anti-droga

Due giorni fa, i Carabinieri di Qualiano hanno arrestato in flagranza per detenzione illecita a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, R.E., 27enne del posto già noto alla forze dell’ordine, sorpreso con 13 piante di canapa in casa. I militari avevano perquisito l’abitazione dell’uomo, trovando e sequestrando 11 piantine di canapa indiana in piena fioritura e dell’altezza di 30 centimetri, 2 piantine di canapa indiana dell’altezza di 120 centimetri e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Il 27enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

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