Non è stato un tamponamento autonomo a provocare l’incidente in cui ha rischiato di perdere la vita Domenico, il 20enne ricoverato all’ospedale del Mare di Napoli dopo uno scontro in moto avvenuto lo scorso 20 aprile a Melito. Il ragazzo, in sella alla sua due ruote, una Honda Africa Twin, avrebbe impattato contro una Jeep Renegade di colore bianco che si è immessa lungo via Roma senza rispettare la precedenza. È quanto emerge da un video trasmesso alle forze dell’ordine.
Melito, svolta sull’incidente del 20enne in moto: “È stato colpito da un’auto”
Nel filmato si vede la macchina uscire da u un’area di sosta e immettersi lungo l’arteria principale mentre la moto con a bordo Domenico sfreccia una frazione di secondo prima. L’impatto non viene filmato ma è intuitivo che lo scontro tra i due veicoli si consuma subito dopo. Smentita dunque la dinamica ricostruita in un primo momento dagli investigatori: il veicolo non proseguiva lungo via Roma prima del sinistro e la moto non ha tamponato la macchina. Una versione che, se confermata, ribalta il quadro delle responsabilità.
“La Jeep bianca immortalata dalla telecamera usciva da un’area di sosta dal lato destro – specificano gli avvocati Gioacchino Guarino e Pasquale Del Gais -, senza rispettare la precedenza. La macchina è andata a colpire la moto su un fianco provocando l’incidente mentre il ragazzo procedeva verso Secondigliano. Domenico indossava il casco e non ha avuto il tempo di arrestare la sua marcia. Ci sono video e filmati che saranno acquisiti dalle forze dell’ordine ed escludono responsabilità del nostro assistito. Ci auguriamo che venga fatta luce su responsabilità del conducente e sull’intera dinamica”.
Veicoli sequestrati
Entrambi i veicoli al momento sono sotto sequestro per accertamenti tecnici. Intanto dall’ospedale giungono buone notizie: il centauro è uscito dal coma, è cosciente e verrà sottoposto a un’operazione maxillofacciale dopo i gravi danni subiti.






