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Aveva 34 anni Francesco Nunziante, il ragazzo di Marcianise ricoverato al Cto di Napoli dopo un attacco ischemico cerebrale. Una vita tranquilla, improvvisamente stroncata da un malore che non gli ha lasciato scampo.

Marcianise in lutto, Francesco muore a 34 anni dopo attacco ischemico

Lo chef è deceduto in queste ore – come anticipa Edizione Caserta – dopo un ricovero durato alcune settimane. Le conseguenze dell’ictus che ha colpito lo chef sono state troppo gravi, nonostante il tentativo dei medici di stabilizzare il quadro clinico. L’annuncio è arrivato via social. “Ciccio ci ha lasciato”, hanno scritto alcuni amici che hanno appreso della notizia comunicata dall’ospedale partenopeo.

Lo chef di 34 anni lascia il padre Angelo, la madre Michelina ed il fratello Pietro. Il feretro arriverà domani alle 13 nella chiesa dell’Annunziata di Marcianise dove a partire dalle 16 sarà celebrato il rito funebre. Sui suo profilo in poche ore sono già stati pubblicati tanti messaggi di cordoglio: “Buon viaggio Francesco Nunziante”; “Mi hai lasciato senza parole…Non mi sembra vero”; “Il destino purtroppo è crudele, sei stato un ragazzo solare è un amico aperto a tutti…”; “Stento a crederci. Troppi momenti spensierati vissuti insieme…anni ed anni di amicizia. Grazie per avermi regalato i tuoi sorrisi. Li porterò per sempre con me!”.

I sintomi dell’ictus

L’ischemia cerebrale è una malattia causata dalla riduzione di apporto di sangue (e conseguentemente di ossigeno) al cervello. Le cause più comuni sono rappresentate dall’aterosclerosi dei vasi che portano sangue al cervello; dalle malattie cardiache che possono determinare la formazione di emboli; dalla cosiddetta malattia dei piccoli vasi che determina occlusione di piccole arteriole e che riconosce come fattori predisponenti l’ipertensione arteriosa e il diabete. L’ischemia cerebrale può presentarsi con sintomi di gravità variabile. Fra i principali sono inclusi: problemi alla vista (come cecità da un occhio e visione doppia); difficoltà a parlare; difficoltà a muoversi e a coordinare i movimenti; perdita di conoscenza; senso di debolezza a un braccio, a una gamba a una metà del corpo o esteso a tutto l’organismo.

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