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Lusciano, zuppa di cozze e pesce “fuorilegge” in un ristorante: chiuso, sequestrato un quintale di cibo

Zuppe di cozze, in vista del Giovedì Santo, e piatti a base di pesce preparati in una vera e propria cucina da incubo. È quanto emerso nel corso di un controllo degli agenti del Commissariato di Aversa in un ristorante situato in una traversa di viale della Libertà, a Lusciano, per il quale è scattato la chiusura domenica scorsa.

Lusciano, zuppa di cozze e pesce “fuorilegge” in un ristorante: chiuso, sequestrato un quintale di cibo

L’intervento è stato effettuato con il supporto della Polizia Locale di Lusciano e degli ispettori dell’Asl di Aversa. Al momento del controllo, il locale risultava operativo sia per la ristorazione sia per l’intrattenimento, con una presenza di clienti ben oltre i limiti consentiti.

Gli accertamenti hanno fatto emergere una serie di gravi irregolarità: l’attività non risultava iscritta alla Camera di Commercio ed era priva delle necessarie autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande, oltre che del certificato di prevenzione incendi e delle licenze per il pubblico spettacolo. Il locale, sconosciuto alle autorità competenti, risultava però molto attivo sui social, dove venivano promossi eventi e serate attraverso video. Tutto il personale identificato, compresi alcuni familiari del titolare, sarebbe stato impiegato senza regolare contratto di lavoro.

Particolarmente gravi le condizioni riscontrate sotto il profilo igienico-sanitario: a causa della cattiva conservazione e della totale assenza di tracciabilità degli alimenti, gli ispettori hanno disposto il sequestro amministrativo di circa un quintale di prodotti, tra cui pesce e molluschi destinati alla preparazione dei piatti. Al termine dei controlli, il locale è stato chiuso e ai titolari sono state contestate sanzioni amministrative che ammonterebbero a circa 10mila euro.

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