Un inseguimento tra più comuni, una fuga a piedi e il ritrovamento di passamontagna e attrezzi da scasso. È il bilancio di un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta, che nel pomeriggio del 17 dicembre 2025 hanno arrestato due giovani nel corso di un servizio mirato al contrasto dei furti di autovetture.
Arrestati un 28enne di Villaricca e un 21enne di Giugliano
I due arrestati sono Antonio Castellone, 28 anni, residente a Villaricca, e Alessandro Improta, 21 anni, di Giugliano, entrambi ritenuti responsabili del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Il GIP del Tribunale di Napoli Nord aveva inizialmente disposto per entrambi la misura degli arresti domiciliari. Successivamente, il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, ha rimesso in libertà Improta Alessandro, applicando nei suoi confronti l’obbligo di firma.
Il fatto: inseguimento fino a Villa di Briano
I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio in agro di Trentola Ducenta, hanno notato una Fiat Panda che, alla vista della pattuglia, ha tentato di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un prolungato inseguimento, conclusosi nel vicino comune di Villa di Briano, dove il veicolo è stato bloccato in una strada chiusa al traffico. Una volta fermata l’auto, i due occupanti hanno tentato la fuga a piedi per evitare l’identificazione, ma sono stati raggiunti e bloccati dai Carabinieri dopo una breve colluttazione.
Passamontagna e attrezzi da scasso nell’auto
Durante la perquisizione del veicolo, all’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti due passamontagna e diversi attrezzi atti allo scasso, ritenuti compatibili con attività illecite. Gli elementi sequestrati sarebbero collegati a un’indagine parallela sui furti di autovetture, supportata anche dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza dei centri urbani. La Fiat Panda è stata sequestrata e affidata a una ditta autorizzata.







