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E’ ancora allarme salmonella per alcuni prodotti della Kinder. Il Ministro della Salute ordina il ritiro dal mercato dei Kinder Sorpresa Maxi “Puffi”, “Miraculous” e “T6 Pulcini”.  Nel documento apparso sul sito del Ministero si legge che il ritiro del prodotto, realizzato da Ferrero Ardennes S.A. nello stabilimento belga di Rue Pietro Ferrero ad Arlon, riguarda tutti i lotti di produzione fino al L098L.

Rischio salmonella: ritirati dal mercato Kinder Sorpresa Maxi Puffi, T6 Pulcini e Miraculous

Il rischio di contaminazione si estende così anche al mercato italiano. Si tratta di tutti i prodotti Kinder provenienti dallo stabilimento di Arlon, in Belgio, chiuso l’8 aprile scorso dopo la scoperta di alcuni casi di salmonella in Francia, Inghilterra e Irlanda. Il primo caso è stato identificato nel Regno Unito lo scorso gennaio. Da lì è partita un’indagine volta a identificare l’origine del focolaio: anche se non ci sono certezze sui collegamenti tra salmonella e prodotti Kinder, i sospetti sono ricaduti sulla fabbrica belga. In Italia è stato già disposto il richiamo dei Schoko-bons. Ora tocca ad altri due prodotti, tra l’altro molto venduti durante il periodo pasquale: i “Kinder sorpresa Maxi Puffi” e i “Miraculous”. Tra i prodotti richiamati per rischio microbiologico dal Ministero della Salute anche i “Kinder Sorpresa T6 Pulcini”.

Il focolaio: sono 150 gli infetti

L’allargamento del richiamo è dovuto anche al numero degli infetti, che è salito in questi giorni a 150. Si tratta nella maggior parte di minori. Il “focolaio è in evoluzione e finora i bambini sono stati i più a rischio di infezioni gravi tra i casi segnalati”, precisa il rapporto Efsa-Ecdc, che sottolinea come “i richiami e i ritiri lanciati in tutto il mondo ridurranno il rischio di ulteriori infezioni”. Gli esperti Efsa e Ecdc affermano che sono necessarie ulteriori indagini per identificare la causa principale. Dalle prime ipotesi il ceppo della salmonella sarebbe stato rilevato in un serbatoio di latticello presso lo stabilimento belga nel dicembre 2021.

Nessun rischio per le uova pasquali: sono prodotte in Italia

Nessun rischio invece per le Uova pasquali, vendutissime in questi giorni. I vertici della Ferrero hanno già specificato che vengono prodotte ad Alba, in Piemonte, in uno stabilimento italiano e che non provengono dalla fabbrica interessata dal focolaio.

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