Paura nella notte nel quartiere di Secondigliano, dove un grave incendio è divampato all’interno della pizzeria “Benvenuti al Sud”, causando ingenti danni a strutture e attività adiacenti. Oltre al locale andato in gran parte distrutto, il rogo ha danneggiato anche a un negozio di gommista situato accanto alla pizzeria, interessato dal fumo e dalle alte temperature.
Incendio a Secondigliano, pizzeria distrutta e appartamenti inagibili: 21 sfollati accolti dal Comune
A seguito dell’intervento dei Vigili del Fuoco, due appartamenti confinanti con l’attività commerciale sono stati dichiarati inagibili. L’area resta tuttora sotto stretta osservazione per le condizioni ambientali: l’aria è ancora fortemente satura di fumi, rendendo difficile la respirazione.
Sul posto è immediatamente intervenuta l’Amministrazione Comunale di Napoli per garantire assistenza ai cittadini coinvolti e monitorare l’evolversi della situazione. Per fronteggiare l’emergenza abitativa, il Comune ha disposto l’apertura straordinaria del Centro Giovanile “Sandro Pertini” (ex Centro Combattenti), trasformato in punto di prima accoglienza.

Attualmente sono 21 le persone ospitate nella struttura, tra cui anziani e bambini. I servizi sociali comunali, in collaborazione con la Protezione Civile e i volontari, stanno assicurando pasti caldi, assistenza e pernottamento agli sfollati.
“Allestito il Centro Pertini”
«Siamo presenti sul territorio per non lasciare sole le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case per questo drammatico evento – ha dichiarato l’assessore comunale al Welfare, Chiara Marciani -. La nostra priorità è garantire loro un riparo sicuro. Grazie al lavoro dei servizi sociali e dei volontari, abbiamo allestito il centro Pertini per accogliere i 21 sfollati, assicurando pasti e assistenza per la notte. Restiamo in costante contatto con i tecnici e le autorità competenti per monitorare l’evolversi della situazione e la messa in sicurezza degli edifici». Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, mentre proseguono le verifiche tecniche sugli immobili e sulle attività commerciali coinvolte.






