Comunicato stampa
Noi studentesse e studenti dell’Area Nord, senza sigle politiche e sindacali, scenderemo in piazza il 26 Ottobre per protestare contro il carovita, il caro benzina e l’instabilità dello scenario geopolitico contemporaneo.
Non ce la facciamo più: costa tutto troppo. I libri e il materiale scolastico, la benzina per andare a scuola ( e che rincara il costo della merce), i tagli all’istruzione e le strutture fatiscenti in cui studiamo, il riarmo che verrà finanziato attraverso un debito che ricadrà sulle nostre generazioni, il carovita e l’inflazione, i roghi tossici che avvelenano la nostra terra, abbandonata a se stessa, e le infrastrutture lasciate senza manutenzione. Non ce la facciamo più.
Scenderemo in piazza nella nostra città: ci ritroveremo nei pressi della metro di Giugliano alle 9:30 e procederemo in corteo lungo via Colonne e corso Campano fino a piazza Annunziata, dove terremo un presidio statico durante il quale gli studenti potranno raccontare le proprie esperienze.
Noi non vogliamo saltare le lezioni: vogliamo darle alla vostra generazione. Ci avete lasciato un mondo in fiamme, con i bilanci pubblici in rosso e il cielo oscurato dal vostro inquinamento. Vogliamo risposte e scendiamo in piazza con l’obiettivo di trasformare questo percorso di mobilitazione in risultati concreti e impegni pubblici, che si traducano in atti della Giunta comunale, leggi regionali o proposte di legge di
iniziativa popolare a livello nazionale.
Sono vietate tutte le bandiere di organizzazioni politiche, presenti e passate. Sono ammesse esclusivamente le seguenti bandiere: italiane, europee e della pace. Per quanto riguarda le bandiere straniere, per evitare controversie, saranno ammesse esclusivamente quelle ucraine e palestinesi.
È ASSOLUTAMENTE vietato presentarsi a volto coperto o portare oggetti contundenti e articoli pirotecnici (mazze, fumogeni, bengala, razzi, fuochi d’artificio ecc.). I trasgressori saranno allontanati dal servizio d’ordine della manifestazione.
La nostra voce si farà sentire in piazza, perché il futuro è nostro.
Le studentesse e gli studenti dell’Area Nord.






