marco salvatore gervasio morto giugliano

Avrebbe ingerito farmaci in circostanze da chiarire. Poi sarebbe stato ricoverato all’ospedale di Polistena, in Calabria, per morire dopo due giorni di ricovero. E’ morto così Marco Salvatore Gervasio, 21enne originario di Giugliano. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha avviato un’indagine, iscrivendo nel registro degli indagati 4 medici.

21enne originario di Giugliano morto in ospedale: sospetto caso di malasanità

La vicenda risale alla scorsa settimana. Dopo l’ingestione di farmaci (presumibilmente avvenuta a seguito di una delusione), Marco Salvatore era giunto al pronto soccorso in condizioni serie. Scattato il ricovero, però, non sarebbe stato sottoposto a lavanda gastrica. Il decesso sarebbe sopraggiunto poi circa 48 ore dopo, il 16 luglio. I genitori del giovane, Anselmo Gervasio e Luisa Ferraro, in qualità di persone offese, hanno sporto denuncia.

In vista dell’esame autoptico disposta dalla Procura locale sulla salma del giovane, come atto dovuto, il pm Vincenzo Lanni ha disposto l’iscrizione nel registro degli indagati di 4 medici. L’autopsia servirà a stabilire la modalità e le cause del decesso, oltre che, eventualmente, il rispetto dei protocolli e la responsabilità dei medici che si sono avvicendati nelle cure prestate nelle ore in cui è stato ricoverato.

I funerali

La notizia ha fatto rapidamente il giro di Giugliano e Secondigliano, rispettivamente comune a nord di Napoli e quartiere di cui la famiglia era originaria. Marco Salvatore, con i genitori, viveva in Calabria per motivi di lavoro. Domani si svolgeranno i funerali alla chiesa di S.Pio X a Giugliano. “Me l’hanno ammazzato – ha denunciato il papà al sito “Approdo Calabria” – non hanno fatto nulla per salvarlo. Il giorno della morte mi hanno riferito che ha avuto un arresto cardiaco ma poche ore prima mi avevano detto che si stava svegliando a poco poco. Voglio giustizia”.

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