E’ tornato a casa Crescenzo. Dopo mesi di apprensione il giovane giuglianese finito in coma dopo esser stato investito a febbraio in Via Giulia è stato accolto da amici e parenti con una grande festa nell’attività di famiglia.
Striscioni, palloncini e fuochi a dargli in bentornato.
Crescenzo è arrivato a piedi, passeggiando accanto alla sua fidanzata, proprio come quell’ultima volta quando venne investito. Adesso, però, l’epilogo è stato diverso. Abbracci e canti da parte di tutta la comunità che nel corso di questi mesi difficili ha pregato incessantemente per la sua salute. In molti invocano al miracolo. Il ragazzo è stato in coma per diverso tempo e ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Poi, una volta uscito dal coma è stato in riabilitazione in un centro specializzato di Isernia. Ieri finalmente ha lasciato le cure ospedaliere per raggiungere l’affetto di casa. Prima tappa lo stadio De Cristofaro per onorare la sua grande passione: il Giugliano Calcio. Un miracolo, un leone, così viene definito. Tutti ci speravano e il momento tanto atteso è arrivato.

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