L’emergenza dei campi rom di Giugliano arriva al Viminale. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato una delegazione di rappresentanti dei comuni dell’area nord di Napoli guidata da Gennaro Sangiuliano, capogruppo dell’opposizione in Consiglio regionale e coordinatore campano di Fratelli d’Italia. Al centro del confronto, secondo quanto riferito dall’ANSA, le condizioni degli insediamenti, i roghi e le criticità che interessano il territorio.
Il vertice con il ministro dell’Interno
Alla riunione ha partecipato anche il prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha illustrato le attività già avviate. Sangiuliano ha descritto la situazione di Giugliano come un’emergenza che richiede un intervento delle istituzioni nazionali, richiamando in particolare gli episodi di incendi e il disagio denunciato nell’area.
Al termine dell’incontro l’esponente di Fratelli d’Italia ha espresso soddisfazione per l’attenzione ricevuta e ha riferito che il Ministero intende mettere a punto un piano d’azione per alleggerire la pressione sul territorio e garantire l’ordine pubblico. Si tratta, al momento, di un impegno annunciato: non sono stati resi noti nell’informazione diffusa dall’ANSA tempi di attuazione, fondi stanziati o singoli provvedimenti.
Presenti amministratori dell’area nord
La delegazione comprendeva rappresentanti politici e amministratori di diversi comuni a nord di Napoli, fra i quali Giugliano, Qualiano, Casalnuovo e Sant’Antimo. Il confronto ha quindi assunto una dimensione sovracomunale, pur concentrandosi sull’emergenza segnalata a Giugliano. Restano ora da chiarire le misure che saranno previste dal Viminale, il coinvolgimento delle amministrazioni locali e gli interventi sul versante della sicurezza, della tutela ambientale e delle condizioni di vita delle persone residenti negli insediamenti.





