Presenze diminuite nel campo rom di via Carrafiello a Giugliano. È quanto emerge dall’incontro che si è tenuto nel pomeriggio in prefettura a Napoli. A renderlo noto è il sindaco di Giugliano, Diego D’Alterio. All’incontro, convocato dal prefetto Michele Di Bari, oltre al Comune hanno l’Incaricato per il contrasto ai roghi nella Regione Campania, i rappresentanti delle Forze dell’ordine e del terzo settore coinvolti nelle attività per il superamento del campo nomade.
Giugliano, campo rom: diverse famiglie hanno abbandonato il campo
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del terzo settore hanno reso noto che diverse famiglie hanno, autonomamente, abbandonato il campo trasferendosi fuori regione con conseguente diminuzione di presenze all’interno dell’insediamento. Il Comune ha annunciato di aver riservato il 10% dei posti nei campi estivi comunali ai minori rom per favorire continuità educativa e integrazione sociale.

“Tavolo istituzionale attivo anche sul fronte rifiuti”
“Sul fronte dei rifiuti, è in corso il potenziamento della raccolta negli insediamenti nomadi e delle attività di sensibilizzazione per il corretto conferimento – spiega il sindaco d’Alterio -. Su richiesta della Prefettura, l’Amministrazione si è inoltre impegnata a migliorare la stima dei rifiuti prodotti e ad aumentare la frequenza dei ritiri per prevenire accumuli e roghi, soprattutto durante l’estate. Il tavolo istituzionale – sottolinea il primo cittadino – resterà attivo per monitorare gli impegni assunti”.






