La raccolta differenziata continua a procedere a singhiozzo e ad Aversa l’emergenza rifiuti resta al centro delle preoccupazioni dei cittadini, alle prese con cumuli di sacchetti lungo le strade, cassonetti pieni e raccolte effettuate con ritardo. A poco più di una settimana dal subentro della Win Ecology, il Comune ha convocato un tavolo operativo per affrontare le criticità e programmare il rilancio del servizio.
Emergenza rifiuti ad Aversa, vertice in Comune con nuova società: focus su criticità raccolta
Dal 15 giugno la società è subentrata nella gestione dell’igiene urbana dopo il respingimento, da parte del Tar, del ricorso presentato dalla Risam, società che era succeduta alla Tekra attraverso una cessione di ramo d’azienda. Nel frattempo continuano le segnalazioni dei residenti per disservizi e strade non sempre pulite.

Per fare il punto della situazione, questa mattina si è tenuto un incontro tra il sindaco Matacena, l’assessora all’Ambiente Lauriello, il consigliere De Gaetano, l’area tecnica del Comune e i rappresentanti della Win Ecology. Sul tavolo diversi aspetti organizzativi ritenuti fondamentali: dalla gestione delle isole interrate alla distribuzione dei nuovi carrellati, passando per l’organizzazione del personale, il potenziamento dello spazzamento e del lavaggio delle strade, per il quale si valuta anche l’introduzione di specifici divieti di sosta, fino agli interventi di diserbo e alle giornate ecologiche.
La società ha inoltre illustrato una programmazione che punta a innalzare la percentuale di raccolta differenziata fino al 65%, attraverso controlli più efficaci. La gara ponte prevede inoltre cinque unità lavorative aggiuntive per tutta la durata dell’appalto, destinate a potenziare il servizio. Per il momento, però, a parlare sono soprattutto le immagini: sacchetti accumulati e contenitori pieni in diversi quartieri della città. Una situazione critica che non si vedeva da tempo.







