costa caccia

Tra le varie proposte dei candidati e dei partiti a queste elezioni politiche del 25 settembre si parla anche di abolizione della caccia. A proporlo è l’ex ministro all’Ambiente Sergio Costa, candidato con il Movimento 5 stelle a Napoli.

M5s, “aboliremo la caccia”

Costa, generale dei carabinieri forestale, con un post sui social annuncia che l’abolizione della caccia è uno dei punti del programma del Movimento 5 stelle.

“Il programma del Movimento 5 Stelle lo dice senza ambiguità: siamo per la progressiva abolizione della caccia, per la lotta senza tregua al bracconaggio, per l’inasprimento delle pene per chi maltratta gli animali. Dopo la nostra battaglia per inserire la loro tutela in Costituzione, adesso lavoreremo per ridurre fino ad abolire la caccia” ha scritto sui social il candidato. “Va abolita il primo possibile, è un divertimento a scapito della vita animale. Anche no”.

Il post ha suscitato diverse reazioni tra chi è favorevole all’abolizione della pratica molto diffusa e chi invece assolutamente contrario. “Sarebbe ora. Finalmente qualcuno che si muove contro la cultura e i divertimenti di morte che tanto danneggiano turismo e proprietà privata” scrive un utente mentre un altro spiega che “La caccia è prima di tutto un’attività rurale, che come l’agricoltura, la pastorizia, le attività forestali consentono al cacciatore di conoscere la natura e quindi se stesso come nessun altro e questo crea benessere psichico. La caccia è tradizione. Una pratica trasmessa di generazione in generazione insieme ai migliori sentimenti, ricordi e affetti legati a luoghi, persone e momenti genuini”.

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