È stato raggiunto un accordo sulla vicenda di Domenico Caliendo, il piccolo paziente morto dopo un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli. L’intesa è arrivata al termine della riunione tra i legali dell’Azienda Ospedaliera dei Colli e l’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste i genitori del bambino.
Il risarcimento sarebbe di entità congrua rispetto alle richieste avanzate dalla famiglia. La cifra, tuttavia, non verrà resa pubblica perché vincolata da un patto di riservatezza. L’accordo non impedirà ai genitori di Domenico di costituirsi parte civile nell’ambito dei procedimenti giudiziari legati alla morte del figlio.

Il Monaldi: «Intesa raggiunta dopo approfonditi accertamenti»
In una nota, l’Azienda Ospedaliera dei Colli ha spiegato che l’accordo rappresenta il risultato di «un lungo e articolato lavoro di analisi», durante il quale sarebbero stati effettuati approfondimenti di natura tecnica e giuridica. Secondo l’azienda, la proposta accettata dall’avvocato Petruzzi è stata formulata nel rispetto delle normative vigenti. I parametri utilizzati per calcolare il risarcimento sarebbero stati individuati seguendo i criteri previsti dalla legge e gli orientamenti della giurisprudenza nazionale. «L’intesa raggiunta soddisfa pienamente le richieste delle parti», sottolinea l’Azienda Ospedaliera dei Colli, evidenziando come il confronto basato sui dati raccolti abbia consentito di arrivare a una soluzione condivisa.
Restano possibili azioni nei confronti di eventuali responsabili
Nel corso del procedimento, l’azienda ospedaliera si è avvalsa del supporto degli avvocati Raffaella Di Nardo e Arturo Testa. L’Azienda dei Colli ha inoltre precisato che resta impregiudicato il proprio diritto di avviare eventuali azioni di rivalsa e di regresso nei confronti dei soggetti che dovessero essere ritenuti responsabili al termine dei giudizi. La struttura sanitaria ha infine rinnovato il proprio sentimento di «rispetto e vicinanza alla famiglia Caliendo», riconoscendo il profondo dolore provocato dalla tragica vicenda.





