È esasperato Luigi Storino, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Nino Cortese” di Arpino, frazione di Casoria. Ad appena 24 ore dalla prima campanella dell’anno, ha dovuto sospendere le lezioni. La sua scuola, ancora una volta, è stata oggetto di razzie. Questa notte alcuni balordi hanno portato via addirittura i rubinetti dei bagni dal plesso di via Bellini inaccessibile agli alunni causa allagamento. Non si contano le volte in cui è stato manomesso il distributore di merendine. L’ultima volta, ci spiega il dirigente, hanno smontato la porta d’alluminio che serve a separare il vano caldaia e provato a smantellare finestre.

Furto scuola Cortese di Casoria: domani si torna in classe

Intanto gli alunni – ci aggiorna il dirigente nel pomeriggio – dovrebbero poter regolarmente tornare a scuola. Sono stati messi i tappi ai tubi rotti (non ancora i rubinetti) per consentire l’uso dei bagni rimasti disponibili, per cui domattina dovremmo riprendere le attività.

Duro il commento del sindaco di Casoria, Raffaele Bene: “I soliti imbecilli e delinquenti sono entrati nella scuola “Nino Cortese” di via Bellini ed hanno, per l’ennesima volta, vandalizzato la struttura, in particolare i bagni. Questa volta le telecamere hanno ripreso il tutto. I Carabinieri, accorsi sul posto, hanno acquisito le immagini e siamo certi che riusciranno ad individuare i colpevoli. La scuola è il primo baluardo nella lotta alla delinquenza, all’ignoranza ed alla barbarie ed ogni qualvolta si viola una scuola si mina nell’animo il futuro di una intera comunità ed in particolare dei bambini e dei giovani. Chi ha compiuto – conclude il primo cittadino – questo gesto dovrebbe solo vergognarsi.

Di seguito l’intervista al dirigente trasmessa nel corso del TG CLUB del 14 settembre 2022:

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