Martedì 3 maggio ci saranno i David di Donatello 2022, momento in cui vengono premiati i film di maggiore prestigio del cinema italiano. A condurre quest’anno saranno Carlo Conti e Drusilla Foer.

Le ambite statuette vengono consegnate per le varie categorie presenti. Scopriamo quali sono le candidature, le previsioni e dove vederlo in tv.

David di Donatello, 3 maggio 2022: dove vederlo

La serata dei David di Donatello 2022 si svolgerà a Cinecittà, dopo due edizioni condizionate dalla pandemia, la prima con i vincitori a casa, la seconda senza il pubblico. Quest’anno si torna in sala, segno che la situazione sta pian piano tornando alla piena normalità. L’appuntamento è questa sera martedì 3 maggio, a partire dalle 21.25 su Rai 1. La cerimonia sarà visibile anche su RaiPlay.

David di Donatello: candidature

Ecco di seguito tutte le candidature per l’edizione dei David di Donatello 2022 e, in particolare, i titoli che si contendono la statuetta nella categoria Miglior film.

Miglior film: Ariaferma, È stata la mano di Dio, Ennio, Freaks Out, Qui rido io.

Migliore regia: Leonardo Di Costanzo (Ariaferma), Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio), Giuseppe Tornatore (Ennio), Gabriele Mainetti (Freaks Out), Mario Martone (Qui rido io).

Esordio alla regia: Il cattivo poeta di Gianluca Jodice, Maternal di Maura Delpero, Piccolo corpo di Laura Samani, Re Granchio di Alessio Rigo De Righi, Matteo Zoppis, Una femmina di Francesco Costabile.

Sceneggiatura originale: A Chiara di Jonas Carpignano, Ariaferma di Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Freaks Out di Nicola Guaglianone, Gabriele Mainetti, Qui rido io di Mario Martone, Ippolita Di Majo.

Sceneggiatura non originale: Diabolik di Manetti Bros., Michelangelo La Neve, L’arminuta di Monica Zapelli, Donatella Di Pietrantonio La scuola cattolica di Massimo Gaudioso, Luca Infascelli, Stefano Mordini, La terra dei figli di Filippo Gravino, Guido Iuculano, Claudio CUpellini Tre piani di Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella, Una femmina di Lirio Abate, Serena Brugnolo, Adriano Chiarelli, Francesco Costabile.

Produttore: A Chiara prodotto da Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias, Jonas Carpignano (Stayblack Production) – RAI Cinema, Ariaferma  prodotto da Carlo Cresto-Dina (Tempesta) – Michela Pini (Amka) – RAI Cinema, È stata la mano di Dio prodotto da Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli, Freaks Out prodotto da Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Mattia Guerra (Lucky Red) – Gabriele Mainetti (Goon Films) – RAI Cinema, Qui rido io  prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori (Indigo Film) – RAI Cinema.

Attrice protagonista: Swamy Rotolo per A Chiara, Miriam Leone per Diabolik, Aurora Giovinazzo per Freaks Out, Rosa Palasciano per Giulia, Maria Nazionale per Qui rido io

Attore protagonista: Elio Germano per America Latina, Silvio Orlando per Ariaferma, Filippo Scotti per È stata la mano di Dio, Franz Rogowski per Freaks Out, Toni Servillo per Qui rido io

Attrice non protagonista: Luisa Ranieri per È stata la mano di Dio, Teresa Saponangelo per È stata la mano di Dio, Susy Del Giudice per I fratelli De Filippo, Vanessa Scalera per L’arminuta, Cristiana Dell’Anna per Qui rido io

Attore non protagonista: Fabrizio Ferracane per Ariaferma, Valerio Mastandrea per Diabolik, Toni Servillo per È stata la mano di Dio, Pietro Castellitto per Freaks Out, Eduardo Scarpetta per Qui rido io

Autore della fotografia: Paolo Carnera per America Latina, Luca Bigazzi per Ariaferma, Daria D’Antonio per È stata la mano di Dio, Michele D’Attanasio per Freaks Out, Renato Berta per Qui rido io

Compositore: Dan Romer, Benh Zeitlin per A Chiara, Verdena per America Latina, Pasquale Scialò per Ariaferma, Pivio & Aldo De Scalzi per Diabolik, Michele Braga, Gabriele Mainetti per Freaks Out, Nicola Piovani per I fratelli De Filippo

Canzone originale: Diabolik – La profondità degli abissi, I fratelli De Filippo – Faccio ‘a polka, L’arminuta – Just you, Marilyn ha gli occhi neri – Nei tuoi occhi, Piccolo corpo – Piccolo corpo

Scenografia: Luca Servino – Susanna Abenavoli per Ariaferma, Noemi Marchica – Maria Michela De Domenico per Diabolik, Carmine Guarino – Iole Autero per È stata la mano di Dio, Massimiliano Sturiale – Ilaria Fallacara per Freaks Out, Giancarlo Muselli – Carlo Rescigno – Laura Casalini – Francesco Fonda per Qui rido io

Costumi: Ginevra De Carolis per Diabolik, Mariano Tufano per È stata la mano di Dio, Mary Montalto per Freaks Out, Maurizio Millenotti per I fratelli De Filippo, Ursula Patzak per Qui rido io

Trucco: Francesca Lodoli per Diabolik, Vincenzo Mastrantonio per È stata la mano di Dio, Diego Prestopino – Emanuele De Luca e Davide De Luca (prostetico o special make-up) per Freaks Out, Maurizio Nardi per I fratelli De Filippo, Alessandro D’Anna per Qui rido io

Acconciatura: Alberta Giuliani per 7 donne e un mistero, Giuseppina Rotolo per A Chiara, Luca Pompozzi per Diabolik, Marco Perna per Freaks Out, Francesco Pegoretti per I fratelli De Filippo

Montaggio: Affonso Goncalvez per A Chiara, Carlotta Cristiani per Ariaferma, Cristiano Travaglioli per È stata la mano di Dio, Massimo Quaglia, Annalisa Schillaci per Ennio, Jacopo Quadri per Qui rido io

Suono: Ariaferma Presa diretta: Xavier Lavorel / Microfonista: Pierre Collodin / Montaggio: Daniela Bassani / Creazione suoni e Mix: Maxence Ciekawy, È stata la mano di Dio Presa diretta: Emanuele Cecere / Microfonista: Francesco Sabez / Montaggio: Silvia Moralez / Creazione suoni: Mirko Perri / Mix: Michele Mazzucco, Ennio Presa diretta: Gilberto Martinelli / Montaggio: Fabio Venturi / Mix: Gianni Pallotto, Freaks Out Presa diretta: Angelo Bonanni / Microfonista: Diego De Santis / Montaggio: Davide Favargiotti / Creazione suoni: Mirko Perri / Mix: Franco Piscopo, Qui rido io Presa diretta: Alessandro Zanon / Microfonista: Alessandro Palmerini / Montaggio: Silvia Moraes / Creazione suoni: Gianluca Gasparrini / Mix: Giancarlo Rutigliano

Effetti visivi: A Classic Horror Story Nuccio Canino, Diabolik Simone Silvestri, È stata la mano di Dio Rodolfo Migliari, Freaks Out Stefano Leoni, La terra dei figli Rodolfo Migliari, Roberto Saba

Documentario: Atlantide di Yuri Ancarani, Ennio di Giuseppe Tornatore, Futura di Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alice Rohrwacher, Marx può aspettare di Marco Bellocchio, Onde radicali di Gianfranco Pannone

Film internazionale: Belfast di Kenneth Branagh – Universal Pictures Gran Bretagna, Don’t Look Up  di Adam McKay -Lucky Red, Netflix USA, Drive My Car  di Ryusuke Hamaguchi-Tucker Film Giappone, Dune  di Denis Villeneuve – Warner Bros. Pictures USA, Il Potere del Cane – The Power of the Dog  di Jane Campion Netflix Nuova Zelanda, Australia

Il premio al miglior cortometraggio viene assegnato da una commissione composta da Domenico Dinoia, Mauro Donzelli, Francesco Giai Via, Marzia Gandolfi, Paola Jacobbi, Maria Grazia Mattei, Claudia Panzica, Marina Sanna, Maria Carolina Terzi. I candidati sono Diorama di Camilla Carè, L’ultimo spegne la luce di Tommaso Santambrogio, Maestrale di Nico Bonomolo, Notte romana di Valerio Ferrara.

David di Donatello 2022: le previsioni

A dominare la scena sono Freaks Out ed È stata la mano di Dio, che hanno conquistato ben 16 candidature a testa. Le due pellicole si contendono anche il premio più prestigioso, quello per il miglior film, con Ennio a fare da outsider. Anche per la regia, si ripresenta la sfida tra Paolo Sorrentino e Gabriele Mainetti, ma qui potrebbe giocare il ruolo da favorito Giuseppe Tornatore con Ennio. Abbastanza scontato invece il trionfo di quest’ultimo nella categoria documentari.

Passando ai premi per attori e attrici, Scotti va a caccia della vittoria nella categoria migliore Attore protagonista, mentre per ciò che riguarda l’attrice protagonista, potrebbe spuntarla la giovane Aurora Giovinazzo, interprete in Freaks Out. Come migliore attrice non protagonista, potrebbe spuntarla Luisa Ranieri, mentre per il ruolo di migliore attore non protagonista potrebbe vincere uno dei grandi nomi del cinema italiano come Toni Servillo.

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