“MACCARESE, ALLE PORTE DI ROMA – DOVE L’AGRICOLTURA DIVENTA CIRCOLARE”
Alle porte di Roma, nel territorio di Maccarese, dove la città lascia spazio ai campi e alla pianura bonificata che da quasi un secolo racconta una storia di lavoro agricolo e trasformazione del territorio, questa puntata di AGRINET4tech – Storie di Sostenibilità accompagna gli ascoltatori dentro Maccarese S.p.A., una delle aziende agricole più estese d’Italia, esempio di un modello produttivo che mette al centro innovazione, sostenibilità e circolarità.
A guidarci nel viaggio è Simone Sebastiano, tecnico del settore campagna, che tra coltivazioni, meccanizzazione e agricoltura di precisione racconta come esperienza e nuove tecnologie stiano cambiando il modo di fare agricoltura. Attraverso il suo sguardo entriamo nel cuore operativo dell’azienda, dove la gestione dei campi dialoga costantemente con il resto del sistema produttivo.
A ripercorrere la storia di Maccarese e il profondo legame tra azienda e territorio è l’amministratore delegato Claudio Destro, che conduce un percorso tra passato e presente, raccontando l’evoluzione di una realtà cresciuta insieme alle persone che hanno abitato e custodito queste terre.
Il tema della circolarità prende forma insieme a Matteo Boggian, responsabile di stalla, che apre le porte del centro zootecnico, cuore pulsante dell’azienda. Qui le bovine da latte di razza frisona diventano parte di un sistema virtuoso nel quale gli effluenti zootecnici si trasformano in una risorsa preziosa per produrre energia e sostanza organica destinata ai campi.
L’innovazione passa anche dal benessere animale. Il veterinario aziendale Augusto Arpinelli mostra come sensori, microchip e sistemi di monitoraggio consentano oggi una gestione sempre più precisa della salute delle bovine, migliorando alimentazione, prevenzione e qualità delle cure, in linea con i principi della zootecnia di precisione.
Il percorso prosegue con Carlo Tomasetto, responsabile degli impianti di biogas, che racconta il funzionamento dei biodigestori aziendali: un sistema capace di trasformare reflui zootecnici, biomasse agricole e sottoprodotti delle coltivazioni in energia, riducendo gli sprechi e contribuendo a un modello agricolo sempre più efficiente e sostenibile.
A chiudere il cerchio della sostenibilità torna ancora Simone Sebastiano, spiegando come coltivazioni, alimentazione animale, produzione energetica e tecnologie digitali siano parte di un unico ecosistema integrato, dove ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo dell’azienda.
Infine incontriamo Fabiola Fontana, giovane agronoma responsabile del mandorleto aziendale, protagonista di uno dei progetti più innovativi di Maccarese. Il suo racconto apre una riflessione sul futuro dell’agricoltura e sulle nuove sfide produttive legate alle colture intensive evolute, capaci di coniugare produttività, sostenibilità e tutela delle risorse naturali.
A chiudere la puntata è GAIA, l’assistente vocale, che approfondisce un tema centrale: il rapporto tra colture intensive, fertilità del suolo e pratiche agronomiche sostenibili, offrendo uno sguardo finale sul delicato equilibrio tra tecnologia, produzione agricola e tutela dell’ambiente.
Un viaggio dentro una grande realtà agricola italiana dove persone, innovazione e visione del futuro costruiscono ogni giorno un modello concreto di agricoltura circolare.
Voce fuori campo, montaggio e sound-design: Max Alberici, Testi e cura editoriale: Francesca Magnoni







