Chiuso ristorante degli orrori a nel centro di Napoli. Un controllo di routine si è trasformato in un vero e proprio intervento d’urgenza per la tutela dei cittadini. Nelle scorse ore, una task force composta da Polizia Municipale, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Asl Napoli 1 Centro ha effettuato un’ispezione in un ristorante di piazza Cavour, riscontrando una serie di irregolarità che hanno portato alla sospensione immediata dell’attività.
Irregolarità amministrative e violazioni sul regolamento rifiuti
A condurre i primi accertamenti sono stati gli agenti della Polizia Municipale dell’Unità Operativa Stella. Il locale, con cucina e ambienti di servizio affacciati anche su via Mario Pagano, è risultato non in regola sotto diversi aspetti: contestate problematiche legate all’inquinamento acustico, l’installazione di tende e insegne senza autorizzazioni e la violazione delle norme comunali sulla gestione e differenziazione dei rifiuti.
Il punto più critico è emerso durante l’ispezione dell’Asl Napoli 1 Centro nella cucina del ristorante. Gli operatori hanno rilevato otto irregolarità igienico-sanitarie, quattro definite “significative” e quattro “gravi”, che hanno fatto scattare la sospensione dell’attività. Nel corso dei controlli è stata inoltre sequestrata una ingente quantità di alimenti in pessimo stato di conservazione e priva delle indicazioni di provenienza.
Vigili del Fuoco: ipotesi di reato sulle misure antincendio
All’interno del locale sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno riscontrato ipotesi di reato in relazione alla mancata adozione delle misure di prevenzione incendi a tutela dell’incolumità dei lavoratori. Contestata anche l’omessa presentazione della SCIA antincendio per gli impianti di produzione di calore presenti nell’attività.







