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Casandrino, in tre rapinano supermercato: arrestati dopo fuga tra Giugliano e Sant’Antimo

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Colpo al supermercato e fuga a tutta velocità, ma la corsa dura appena sei chilometri. Tre rapinatori, uno dei quali minorenne, sono stati arrestati dai carabinieri al termine di un inseguimento serrato tra Casandrino, Sant’Antimo e Giugliano. Ora sono in corso accertamenti per verificare il loro possibile coinvolgimento in almeno altre quattro rapine analoghe.

Casandrino, in tre rapinano supermercato: arrestati dopo fuga

 

È accaduto in via Paolo Borsellino, a Casandrino. Tre uomini, con il volto coperto, hanno fatto irruzione in un supermercato, minacciando le cassiere e portando via circa 900 euro in contanti. Subito dopo si sono dati alla fuga a bordo di una Lancia Y. La targa del veicolo, però, era già stata annotata da un militare della centrale operativa di Caivano, che ha immediatamente diramato la nota di ricerca alle pattuglie sul territorio. L’auto dei rapinatori, segnalata come pericolosa e con persone armate di coltello a bordo, è stata intercettata a Sant’Antimo da un carabiniere della locale Tenenza, che l’ha vista sfrecciare davanti a sé. Da lì l’inseguimento: sirene spiegate, lampeggianti accesi e una corsa ad alta velocità tra strade trafficate, marciapiedi e pedoni terrorizzati.

La cattura a Giugliano

 

La maglia attorno ai fuggitivi si è progressivamente stretta grazie all’intervento della sezione radiomobile di Giugliano, che ha sbarrato loro la strada arrivando dal senso opposto. La fuga si è conclusa con brusche frenate e sette sportelli spalancati. I tre hanno tentato di scappare a piedi, ma sono stati rapidamente raggiunti e bloccati dai militari.

In manette sono finiti Guido Semprebuono, 19 anni, Giacomo Grappa, che compirà 22 anni domani, e un ragazzo di 17 anni, tutti e tre difesi da Luigi Poziello e Antonio Peluso. Addosso avevano il denaro appena rapinato, un coltello e un cacciavite. Dovranno rispondere di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Gli investigatori stanno ora verificando il loro coinvolgimento in altre quattro rapine, messe a segno con le stesse modalità, la stessa auto e ai danni di supermercati. I due maggiorenni sono stati condotti in carcere, mentre il minorenne è stato trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

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