Esce dal carcere per andare a lavorare, ma non fa più ritorno. È scattato l’allarme nel Casertano per la fuga di Francesco Ahmetovic, 22 anni, detenuto presso la casa di reclusione di Carinola, del quale si sono perse le tracce da martedì 13 ottobre. Il giovane, originario di Maddaloni e precedentemente residente nel campo rom di Caivano, era stato arrestato nel febbraio del 2024 con le accuse di rapina in concorso e tentato omicidio.
Esce per lavorare e non torna in carcere: ricerche nel casertano
Secondo quanto ricostruito, il 22enne aveva lasciato regolarmente l’istituto penitenziario nella mattinata di martedì per svolgere un’attività lavorativa presso una colonia agricola della zona. Al termine della giornata, però, non ha fatto rientro in carcere, facendo scattare immediatamente l’allarme.
Le forze dell’ordine e la Polizia Penitenziaria hanno avviato le ricerche sul territorio della provincia di Caserta per rintracciare il giovane. Ahmetovic, secondo le informazioni disponibili, avrebbe dovuto terminare la detenzione il 31 maggio 2029.
Carcere di Carinola, l’allarme del sindacato: «Mancano 40 agenti»
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato della Polizia Penitenziaria Uspp, attraverso le dichiarazioni di Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, rispettivamente presidente e segretario regionale.
I due rappresentanti sindacali hanno richiamato l’attenzione sulle difficoltà operative del personale penitenziario, sottolineando la necessità di maggiori risorse e di un rafforzamento degli organici. Secondo quanto denunciato dall’Uspp, nel carcere di Carinola mancherebbero ben 40 agenti, una carenza che si trascinerebbe ormai da anni.
Il sindacato chiede interventi concreti per garantire condizioni di lavoro adeguate agli operatori e una maggiore sicurezza all’interno degli istituti penitenziari. Intanto, resta alta l’attenzione sulla vicenda, mentre si cerca di ricostruire l’esatta dinamica dell’allontanamento del 22enne.







