Campania Oggi, Massimo Pelliccia: la protesta del Monopoli e i 13 milioni promessi da Fico

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La protesta del Monopoli: i 13 milioni promessi da FicoMassimo Pelliccia, capogruppo regionale di Forza Italia, apre l’intervista commentando la protestadei rappresentanti del centrodestra in Consiglio regionale, che hanno portato simbolicamente i soldidel Monopoli per contestare l’annuncio del presidente Roberto Fico relativo a uno stanziamento di13 milioni di euro a favore delle categorie economiche in protesta. Secondo Pelliccia, Fico avrebbepresentato queste risorse come immediatamente disponibili, mentre in realtà il loro utilizzo dipenderebbedall’autorizzazione della Commissione europea. Si tratterebbe di fondi del Fondo Sociale Europeo,già destinati a diverse iniziative, che la Regione vorrebbe utilizzare per rispondere alle richiestedei manifestanti. Per il capogruppo di Forza Italia, quindi, non si tratta di soldi pronti e disponibili,ma di una promessa subordinata a decisioni che non dipendono esclusivamente dalla Regione.Da qui la provocazione dei soldi del Monopoli, utilizzata per denunciare quella che considera unapromessa non concretamente realizzabile nell’immediato.

Proteste e caro vita: Pelliccia sostiene le ragioni dei manifestantiPelliccia si schiera apertamente dalla parte delle proteste, sostenendo che il caro vita e gli aumenti deiprezzi richiedano interventi urgenti da parte di tutte le istituzioni, compresa la Regione Campania. Critical’atteggiamento del presidente Fico, accusandolo di essersi limitato ad ascoltare i manifestanti senzamettere in campo interventi concreti. Ritiene che le ragioni degli autotrasportatori, degli agricoltorie delle categorie produttive del Mezzogiorno debbano essere affrontate attraverso un confrontodiretto e risposte realizzabili, senza annunciare risorse che dipendono da autorizzazioni esterne.Giudica inoltre positivamente il carattere pacifico e organizzato della protesta nel Sud, distinguendoladagli episodi di violenza verificatisi a Milano. Pur riconoscendo ai giovani il diritto di manifestaree contestare, condanna fermamente la violenza e la distruzione delle vetrine, sostenendo che laprotesta non possa mai giustificare comportamenti violenti.

Giovani e manifestazioni: manca l’approfondimento dei problemiRievocando la propria esperienza di segretario provinciale della Confederazione degli Studenti e dirappresentante degli universitari nei primi anni Duemila, Pelliccia riflette sui cambiamenti delle nuovegenerazioni. Secondo il consigliere regionale, i giovani di oggi sono maggiormente polarizzati e spessotendono a formarsi un’opinione attraverso contenuti veloci sui social network, come reel e brevi video,senza approfondire realmente gli argomenti. Ritiene che questo sia un limite del dibattito giovanilecontemporaneo, perché le posizioni vengono assunte rapidamente, senza una conoscenza completadelle problematiche. Rivendica invece il valore di una partecipazione studentesca consapevole,capace di approfondire le questioni prima di esprimere un giudizio.

Bilancio regionale: Pelliccia lo definisce il «pacco» di Roberto FicoUna delle critiche più dure dell’intervista riguarda il bilancio regionale presentato dal presidenteRoberto Fico, che Pelliccia definisce provocatoriamente il «pacco del governatore». Contesta lanarrazione della maggioranza secondo cui la Regione avrebbe raggiunto una situazione di equilibriofinanziario grazie anche a un intervento normativo del Governo nazionale. Secondo Pelliccia, al dilà dei risultati contabili annunciati, il bilancio non avrebbe prodotto soluzioni concrete ai principaliproblemi della Campania. Il consigliere sostiene che, dopo un anno di amministrazione, non siastato risolto nessuno dei problemi più importanti della Regione e invita a valutare l’operato dellamaggioranza sulla base dei risultati effettivamente raggiunti, anziché delle dichiarazioni.

Sanità e liste d’attesa: tempi ancora troppo lunghiSul fronte sanitario, Pelliccia denuncia una situazione particolarmente critica per i cittadini campani,soprattutto per quanto riguarda le liste d’attesa. Riferisce che per alcuni interventi non urgenti bisognaattendere anche un anno, mentre per le visite oculistiche i tempi arriverebbero a otto mesi. Cita inoltreesami diagnostici per i quali le attese possono raggiungere un anno e due mesi. Secondo il capogruppodi Forza Italia, questi ritardi rappresentano una delle principali emergenze della sanità regionale edimostrano l’assenza di risultati concreti da parte della nuova amministrazione. La Regione, a suo giudizio,dovrebbe intervenire con urgenza per garantire ai cittadini un accesso più rapido alle prestazioni sanitarie.

Trasporti: Circumvesuviana e aree interne ancora in difficoltàPelliccia critica anche la gestione del trasporto pubblico regionale, soffermandosi in particolare sullaCircumvesuviana e sulla linea Napoli-Baiano. Nonostante l’arrivo del nuovo amministratore unico di EAV,Diamantini, e le aspettative di un miglioramento del servizio, secondo il consigliere regionale i tempi peril ripristino della linea si sarebbero ulteriormente allungati, arrivando a quattro anni. Denuncia inoltre legravi carenze dei collegamenti nelle aree interne della Campania, dove in molti territori i trasporti risultanopraticamente inesistenti. Considera questa situazione un problema che penalizza cittadini, lavoratorie studenti, aggravando le difficoltà di territori già caratterizzati da carenza di servizi e collegamenti.

Ambiente: il caso delle ecoballe di Taverna del ReUn’altra questione sollevata riguarda lo smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re. Pelliccia ricordache già dieci anni fa erano state annunciate soluzioni per eliminare definitivamente il problema eche lo stesso presidente Fico aveva promesso il completamento dello smaltimento entro dicembre.Il consigliere esprime forti dubbi sul rispetto di questa scadenza, considerando che al momentodell’intervista manca ormai poco tempo alla fine dell’anno. Richiama inoltre il problema dell’areaancora sotto sequestro dopo un incendio, denunciando i ritardi accumulati e chiedendo che gliimpegni assunti dalla Regione vengano rispettati. La sua critica riguarda soprattutto la distanzatra gli annunci politici e la loro effettiva realizzazione: un presidente di Regione, secondo Pelliccia,deve assumersi impegni concreti e rispettare le date comunicate ai cittadini.

Promesse politiche: «Quando prendo un impegno, lo mantengo»Interrogato sulle promesse spesso disattese dalla politica, Pelliccia risponde distinguendo il propriomodo di intendere l’attività amministrativa da quello di altri rappresentanti istituzionali. Afferma diassumersi soltanto impegni che ritiene concretamente realizzabili e di mantenere quanto promesso.Collega questa impostazione anche al consenso elettorale ottenuto, ricordando di essere stato ilcandidato più votato del centrodestra nella provincia di Napoli, con oltre 16.000 preferenze. PerPelliccia, la credibilità di un politico si misura soprattutto nella capacità di trasformare le parolein fatti e di mantenere un rapporto di fiducia con gli elettori.

Maggioranza regionale: una coalizione «sgangherata»Analizzando gli equilibri interni al Consiglio regionale, Pelliccia definisce la maggioranza che sostieneRoberto Fico prima «sgangherata» e poi addirittura «sgarrupata». Secondo il capogruppo di ForzaItalia, le diverse componenti politiche che la compongono, dal Partito Democratico al Movimento 5Stelle fino ai gruppi vicini a Vincenzo De Luca, faticano a trovare una sintesi sulle principali questioniamministrative e legislative. Cita le divergenze sulla legge elettorale, le posizioni contrarie espresse daalcuni gruppi e le critiche di Alleanza Verdi e Sinistra nei confronti di altre componenti della maggioranza.Richiama in particolare la protesta di Gennaro Oliviero, capogruppo di A Testa Alta, nei confrontidella Giunta regionale, accusata di non ascoltare le indicazioni del Consiglio. Per Pelliccia, questedivisioni sono ormai evidenti anche nella gestione quotidiana dell’attività consiliare e rappresentanoun elemento di debolezza per l’amministrazione Fico.

Centrodestra regionale: ritrovata l’unità tra Forza Italia e Fratelli d’ItaliaSul fronte dell’opposizione, Pelliccia riconosce che l’avvio dei rapporti tra Forza Italia e Fratelli d’Italianon è stato semplice. Ricorda che Forza Italia rappresenta numericamente il gruppo consiliare piùconsistente del centrodestra e che, nella fase iniziale, ci sono state divergenze sulla linea politica esull’organizzazione dell’attività in Consiglio. Tuttavia, sostiene che negli ultimi sei o sette mesi siastata raggiunta una maggiore sintonia tra le forze della coalizione. Spiega che i principali argomentivengono ormai discussi preventivamente e che il centrodestra riesce a esprimere posizioni comunidurante le votazioni. Considera questa ritrovata unità un elemento importante, soprattutto rispettoalle precedenti esperienze di opposizione alla Giunta regionale.

Elezioni politiche: il centrodestra punta alla vittoriaGuardando alle prossime elezioni politiche, Pelliccia ritiene probabile che la legislatura arrivi alla suascadenza naturale, tra settembre e ottobre, piuttosto che a un voto anticipato in primavera. Sottolineacomunque che il centrodestra deve prepararsi con grande attenzione, perché considera fondamentalenon perdere questa occasione elettorale. Critica il cosiddetto campo largo del centrosinistra, che giudicauna coalizione attraversata da profonde contraddizioni politiche e programmatiche. In particolare,evidenzia le distanze tra Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, i gruppi moderati del PD e le altrecomponenti della possibile alleanza. Contesta inoltre le proposte di patrimoniale e di nuove tasse,sostenendo che rischierebbero di penalizzare anche il ceto medio. Secondo Pelliccia, il centrodestradeve invece presentarsi come una coalizione credibile e unita, capace di offrire un’alternativa politicae di governo.

Comunali di Napoli: Forza Italia cerca un candidato e una coalizione forteIn vista delle prossime elezioni amministrative a Napoli, Pelliccia sostiene che Forza Italia debba mettere incampo le proprie migliori energie per competere e provare a conquistare il governo della città. Spiega cheil partito sta valutando diversi scenari, compresa la possibilità di individuare un candidato proveniente dalmondo civico. La priorità, tuttavia, è costruire un centrodestra realmente alternativo all’amministrazioneguidata da Gaetano Manfredi. Secondo Pelliccia, occorre individuare rapidamente il candidato sindaco ecostruire intorno alla sua figura una coalizione ampia e competitiva. Solo attraverso una scelta tempestivae una strategia condivisa, sostiene, il centrodestra potrà giocarsi concretamente la partita elettorale.

Il sindaco: «È il mestiere più bello della politica»Nella parte conclusiva dell’intervista, Pelliccia ripercorre il proprio percorso politico, dalle esperienzenel mondo studentesco all’attività di sindaco, fino all’attuale incarico di consigliere regionale. Ammetteche l’esperienza da primo cittadino gli manca e definisce il ruolo di sindaco il mestiere più bello dellapolitica. Secondo lui, amministrare un Comune offre un rapporto diretto e quotidiano con le persone,perché significa confrontarsi continuamente con i problemi dei cittadini e avere la responsabilitàdi trovare soluzioni concrete. Ritiene che questo contatto umano sia difficilmente paragonabilea quello che si può instaurare ricoprendo altri incarichi istituzionali, anche di livello nazionale.

Casalnuovo: giudizio ancora sospeso sulla nuova amministrazioneL’intervista si conclude con una riflessione sulla situazione di Casalnuovo e sull’operato della nuovaamministrazione comunale. Pelliccia dichiara di non essere particolarmente soddisfatto dell’attivitàsvolta finora, ma ritiene prematuro formulare un giudizio definitivo dopo pochi mesi dall’insediamento.Secondo il consigliere regionale, sarà necessario attendere i prossimi mesi per capire se la città stiarealmente attraversando una fase di difficoltà oppure se siano in corso miglioramenti. A differenzadi una critica politica immediata, preferisce concedere tempo alla nuova amministrazione primadi esprimere una valutazione complessiva.

Il messaggio politico dell’intervistaNel complesso, Pelliccia costruisce un’intervista fortemente critica nei confronti della nuovaamministrazione regionale guidata da Roberto Fico, accusata di fare annunci senza produrre risultaticoncreti su sanità, trasporti, ambiente e sostegno alle categorie economiche. Rivendica il ruolo diForza Italia come forza di opposizione attenta alle esigenze dei territori e sottolinea la ritrovata unitàdel centrodestra in Consiglio regionale. Sul piano nazionale auspica una vittoria del centrodestraalle prossime elezioni politiche, mentre a Napoli chiede di accelerare la scelta del candidato sindacoper costruire un’alternativa a Manfredi. Il filo conduttore delle sue dichiarazioni è la necessità diuna politica basata sulla concretezza, sulla credibilità degli impegni e sulla capacità di risolverei problemi dei cittadini, piuttosto che su promesse e annunci.

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