Un intero palazzo residenziale del valore di circa un milione di euro è stato sequestrato dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine patrimoniale nei confronti di un 64enne residente a Casavatore, già appartenente a un clan camorristico dell’area nord e condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso.
Il provvedimento, finalizzato alla confisca dei beni, è stato eseguito nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato, a seguito degli accertamenti condotti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli, in collaborazione con il Commissariato di Frattamaggiore.
Al centro dell’inchiesta, una presunta sproporzione tra i redditi ufficialmente dichiarati dall’uomo e dal suo nucleo familiare e il valore degli investimenti immobiliari effettuati nel tempo.
Camorra, sequestrato un palazzo da un milione di euro a Casandrino
Il sequestro ha interessato un intero fabbricato residenziale situato nel comune di Casandrino, nell’area a nord di Napoli. L’immobile, sviluppato su più livelli, risulta completamente ultimato e abitato. Il provvedimento ha riguardato anche le aree pertinenziali annesse alla struttura.
Un patrimonio immobiliare dal valore stimato di circa un milione di euro, formalmente intestato alla figlia del 64enne.
Proprio l’intestazione dell’edificio a un familiare costituisce uno degli elementi esaminati nell’ambito degli accertamenti patrimoniali, finalizzati a ricostruire la provenienza delle risorse utilizzate per gli investimenti.







