rom pasquale apicella

Napoli/Giugliano. Fabricio Hadzovic, uno dei 4 rom che era nell’auto che ha speronato e poi ucciso l’agenti di Polizia Pasquale Apicella, aveva già speronato, nel 4 luglio 2017, l’auto dei carabinieri di Giugliano, all’epoca sotto il comando dell’attuale maggiore Antonio De Lise. Nel tentativo di fuggire dopo un furto a Sant’Antimo, l’uomo aveva impattato volontariamente l’auto dei carabinieri per cercare di darsi alla fuga. Dopo una manovra azzardata Hadzovic, infatti, investì l’auto dei carabinieri in borghese dove rimasero feriti due dei militari dell’arma in campo per l’operazione di cattura. In quella circostanza i militari dell’arma riuscirono a bloccare l’uomo e ad arrestarlo. A distanza di 3 anni lo stesso uomo ha ucciso, investendo a tutta velocità l’agente di polizia Apicella.

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La dinamica

Alla guida dell’A6 blu c’era proprio il 40enne Hadzovic. La volante guidata da Pasquale Apicella era praticamente ferma in strada per cercare di capire da quale vicolo potevano spuntare i ricercati. In pochi istanti si è consumata la tragedia. La banda è sbucata a fari spenti, ed ha puntato a tutta velocità l’auto dell’agente Apicella. L’impatto è stato talmente impetuoso che il motore dell’Audi A6 è schizzato dal cofano finendo sul ciglio della strada.

Il video straziante del piccolo che chiede: “Dove sta babbo”?

Arrestato per aver speronato e ucciso Pasquale Apicella, nel 2017 speronò e ferì i carabinieri di Giugliano

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