Si chiama Enrico Marmoreo, il 25enne ucciso alla vigilia di Pasqua, in piazzale Gabriele D’Annunzio, a pochi passi dall’ingresso dello stadio Maradona, a Fuorigrotta, quartiere occidentale di Napoli.

Agguato a Fuorigrotta, Marmoreo ucciso come un boss con 8 colpi di pistola

Stando ad una prima ricostruzione, il giovane – già noto alle forze dell’ordine – si trovava a bordo della sua auto, una Fiat 500 quando è stato raggiunto dai killer, che gli hanno sparato almeno 8 colpi di pistola, calibro 9×21.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i Carabinieri della compagnia Bagnoli. Per il 25enne non c’era più niente da fare e gli operatori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I militari dell’Arma hanno eseguiti i rilievi e avviato le indagini per ricostruire l’accaduto.

Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno, che ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. La salma di Enrico Marmoreo è stata sequestrata e portata in obitorio, dove nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Marmoreo viene indicato in passato come vicino agli Iadonisi del Rione Lauro. Secondo gli inquirenti l’agguato di sabato sera potrebbe essere collegato alla guerra tra clan per il controllo dello spaccio di droga.

 

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