Un’area di circa 10mila metri quadrati trasformata in una discarica abusiva è stata scoperta dalla Polizia Locale di Afragola nel corso di un’ispezione effettuata in un terreno con accesso da via Mario Pagano, sul versante di Casoria. L’operazione è stata condotta dalla Polizia Locale di Afragola, diretta dal comandante colonnello Antonio Piricelli, componente della cabina di regia per il fenomeno della Terra dei Fuochi istituita presso la Prefettura di Napoli. L’attività rientra nei controlli coordinati dall’incaricato di Governo presso la Prefettura di Napoli, viceprefetto Ciro Silvestro.
Bidoni di pittura, calcinacci, frigoriferi e veicoli abbandonati
Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato una situazione di forte degrado e abbandono. Sul terreno sarebbero stati depositati numerosi rifiuti speciali e non pericolosi. Tra i materiali rinvenuti figurano bidoni di pittura, scarti di calce, materiale edile e calcinacci, frigoriferi abbandonati, lamiere, guaina bituminosa e lastre di vetro rotte. All’interno dell’area sono state trovate anche una roulotte e numerosi veicoli abbandonati e dismessi.
Presunte irregolarità edilizie all’interno del terreno
I controlli non hanno riguardato soltanto l’aspetto ambientale. Nel corso dell’ispezione sarebbero infatti emerse anche presunte irregolarità di natura edilizia. Gli agenti hanno rilevato la presenza di alcune baracche realizzate in ferro e lamiere, un manufatto, diversi container e una porzione di terreno con pavimentazione in cemento che, secondo quanto accertato, sarebbero risultati privi dei necessari titoli abilitativi.
Discarica a pochi passi dalle case: verifiche sul terreno
A destare particolare preoccupazione è la posizione dell’area interessata dal sequestro. Il lotto utilizzato per il deposito dei rifiuti si trova infatti a poca distanza dalle abitazioni e dal centro abitato. Saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilire se lo sversamento e la permanenza dei rifiuti abbiano provocato una contaminazione del terreno.
Sequestrato il lotto, denunciato il titolare
In seguito alle verifiche e alla riscontrata assenza delle autorizzazioni ambientali ed edilizie, l’intera area di circa 10mila metri quadrati è stata sottoposta a sequestro di Polizia Giudiziaria. Il titolare del terreno è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Restano ora da chiarire, attraverso gli ulteriori accertamenti, le condizioni ambientali del fondo e l’eventuale presenza di contaminazione del suolo.







