Dopo quattordici giorni di sofferenze si è spento Romeo Spera, operaio di 53 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto in un deposito di Acerra, in via Brescia, nel rione Pozzillo. L’uomo era stato trovato privo di sensi a terra all’interno della struttura dove lavorava. Si tratta della prima vittima sul lavoro del 2026 in Campania. Spera, manovale alle dipendenze di un’impresa edile con sede a Pomigliano d’Arco, lascia la moglie e una figlia.
Operaio muore ad Acerra: prima tragedia sul lavoro dell’anno in Campania
Il drammatico episodio risale alle prime ore del mattino del 18 dicembre, quando alcuni colleghi notarono il 53enne riverso sul pavimento di un piccolo deposito. L’immobile, simile ad altri presenti nella zona, veniva utilizzato dall’azienda come punto di appoggio logistico per organizzare gli interventi nei comuni dell’area metropolitana di Napoli.
I colleghi lo trasportarono immediatamente alla clinica Villa dei Fiori, ma viste le condizioni critiche i medici disposero il trasferimento urgente all’Ospedale del Mare di Napoli, dove Spera fu ricoverato in terapia intensiva. Nonostante i tentativi dei sanitari, l’operaio è deceduto nel pomeriggio di oggi.
Le indagini
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri e la Procura di Nola. Al momento non è stata ancora chiarita la dinamica esatta di quella che si configura come l’ennesima morte bianca. In una prima fase si era ipotizzato che l’uomo fosse precipitato da un soppalco presente all’interno del deposito di via Brescia.







