Roman Abramovich avrebbe perso anche la vista per alcune ore dopo il sospetto avvelenamento. La conferma arriva da diverse fonti vicine al miliardario interpellate da Guardian e Bbc.

Abramovich avvelenato ai negoziati: “Ha perso la vista per diverse ore”

L’oligarca russo aveva partecipato dalla parte russa ai negoziati con l’Ucraina, quando si è sentito male. I sintomi, tra cui anche la desquamazione della pelle, sono comparsi all’inizio del mese di marzo. Dopo di lui, gli stessi sintomi, ma in maniera più leggera, avrebbe manifestato anche il deputato ucraino Rustem Umerov anche lui parte della delegazione per i colloqui di pace, e un altro diplomatico di Kiev.

“Quando si sono svegliati, hanno avuto problemi: un mal di testa forte e problemi di vista”, ha detto una fonte alla BBC. Non è chiaro, al momento, se Abramovich sia stato effettivamente avvelenato.

Secondo un rapporto riservato citato dalla bbc, una sostanza velenosa potrebbe essere stata spruzzata nell’aria prima dei colloqui con l’intento di farli saltare. Non tutti sono d’accordo con questa versione, c’è chi sostiene che i sintomi siano dovuti più ad alcuni fattori ambientali e che l’avvelenamento non c’entri nulla.

Ad ogni modo tutti confermano che i sintomi sono ora scomparsi e tutti stanno bene, compreso Abramovich le cui visite in Ucraina, inclusa Kiev, sono proseguite anche dopo il misterioso episodio.

Lettera di Zelensky a Putin

Intanto emerge un retroscena. “Digli che li spazzerò via”. Sarebbe questa la risposta data da Vladimir Putin – secondo quanto riporta il Times – a un biglietto del presidente ucraino Zelensky, contenente le condizioni di Kiev per un accordo di pace e consegnate mercoledì al Cremlino da Abramovich. L’oligarca sarebbe giunto a Mosca dopo una tappa a Istanbul. E dopo aver incontrato Zelensky a margine della sua partecipazione ai primi negoziati fra russi e ucraini. Negoziati durante i quali, a inizio marzo, avrebbe manifestato sospetti sintomi di avvelenamento.

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