Si apre uno spiraglio per la riapertura della piscina comunale. La società che risultava in graduatoria nella gara per l’affidamento dell’impianto ha accettato la proposta del Comune di subentrare nella gestione della struttura. L’intesa prevede che sia la stessa società a farsi carico dei lavori di ristrutturazione necessari per rendere nuovamente utilizzabile la piscina. Le spese sostenute verrebbero poi compensate con i canoni annuali dovuti al Comune, senza modificare l’importo del canone offerto in sede di gara.
Ma per rendere operativo l’accordo serve il via libera del Consiglio comunale. La dirigente del settore, Angela Caprio, è già al lavoro per predisporre la delibera che dovrà autorizzare il subentro e la compensazione delle spese. Intanto, sono state demolite le opere abusive realizzate dal precedente gestore. Ma all’interno sono diversi gli interventi da eseguire prima di rendere fruibile l’impianto.
Se il Consiglio approverà la proposta, l’obiettivo dell’amministrazione sarà completare l’iter amministrativo e consegnare la struttura al nuovo gestore entro la fine dell’anno, per consentire l’avvio dei lavori verso la riapertura.
proposta transattiva incontro con avvocatura
per prolungare la concessione arriverà in consiglio
se passa in consiglio
loro mettono a posto la struttura
abusi abbuttati
canone
affidamento per 9 anni
se passa inconsglio chiudere l’iter amministrativa enro la fine dell’anno la consegna,
proposta di scalare dal canone che è quello proposto in fase di gara
canone resta lo stesso
delibra di consiglio, allungare periodo
confermato offerta fatta in sede di gara, proposta transattiva ai canoni








